UFO Alieni: "c'è qualcun altro sulla Luna" (VIDEO YouTube)

La maggior parte di noi vorrebbe la piena trasparenza da parte della NASA per quanto riguarda il fenomeno UFO e la vita extraterrestre. Il cammino per rimuovere tutti gli ostacoli e arrivare a questa meta sembra però ancora molto lungo. Sembra che questo “trasparenza” sia raggiungibile solo quando i governi di tutto il mondo si fermeranno di codificare come sicurezza nazionale gli UFO e gli Extraterrestri. Anche perché alla fine di tutto, come ben ricorda Ivan, esperto freelance del tema che scrive per Universe Explorers e Ancient Code, la possibilità che la vita esiste altrove nel cosmo non è una questione di sicurezza nazionale, ma bensì una questione di libertà sociologica e psicologica. Guarda il video.

Se un giorno arriveremo a questa attesa libertà è soprattutto grazie al grande coraggio di Wikileaks e di Edward Snowden. Anche per WikiLeaks comunque questo è un momento difficile. Sono moltissimi infatti i documenti classificati che vengono nascosti dai governi intorno alla parola “UFO“. Pensate che solamente il governo degli Stati Uniti classifica “top secret” circa cinque milioni di pagine ogni anno.

È per questo che negli ultimi anni, un certo numero di altamente classificati funzionari di governo, scienziati e astronauti, hanno parlato di vita aliena al pubblico, e alcuni di questi commenti sono considerati scioccanti dalla nostra società che vive all’ombra delle informazioni del sistema.

Recentemente, uno scienziato della NASA e foto analista di nome George H Leonard, il quale ha ottenuto varie fotografie ufficiali della NASA sulla Luna, ha pubblicato un libro intitolato Somebody Else Is On The Moon con il quale si unisce ufficialmente la lunga lista di ex dipendenti della NASA che hanno parlato di uno dei più interessanti temi del 21° secolo. Lo scienziato George H Leonard dimostra l’esistenza di strutture artificiali sulla Luna con le fotografie della NASA realizzate sulla superficie lunare.

Nel suo libro Leonard usa foto ufficiali catalogate con tanto di numero di serie della NASA. Questo, tuttavia, secondo gli scettici, ancora non significa che le immagini siano autentiche, e la scarsa qualità delle immagini aumento lo scetticismo tra la gente.

Ma oltre alle immagini che Leonard ha pubblicato, sono le sue dichiarazioni ad essere forse più interessanti. E poi Leonard non è l’unico con le credenziali della NASA verificate che ha parlato circa la verità dietro i numerosi misteri che circondano la Luna e perché agenzie governative di tutto il mondo cercano di mantenere queste informazioni in segreto, nascoste alla popolazione mondiale.

Una delle citazioni più interessanti per quanto riguarda la NASA e la sua incapacità di avere un flusso trasparente di informazioni proviene da Bob Dean, un pensionato ex sergente maggiore dell’esercito americano che ha lavorato al Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE) della NATO come analista di intelligence.

“Signore e signori, il mio governo, la NASA, che molti di noi negli Stati Uniti dicono che mai regala una risposta diretta, hanno proceduto a cancellare 40 rotoli di pellicola del Programma Apollo – il volo verso la Luna, il volo attorno alla Luna, gli sbarchi sulla Luna, i ragazzi a piedi qua e là. Hanno cancellato, per l’amor di Dio, 40 rotoli di pellicola di quegli eventi. Ora stiamo parlando di diverse migliaia di singoli fotogrammi che sono state prese e che le cosiddette autorità hanno stabilito che non abbiamo avuto il diritto di vedere. Oh, erano “dirompente”, “socialmente inaccettabile”, “politicamente inaccettabile”. Sono diventato furioso. Sono un sergente maggiore in pensione. Non sono mai stato famoso per avere un sacco di pazienza”. Guarda il video con le sue parole all’evento “European Exopolitics Summit”, Barcellona, 25 Luglio 2009.

L’ex astronauta della NASA, il Dr Brian O’Leary, professore al Princeton Physics, afferma: “Ci sono prove abbondanti che siamo stati contattati, che civiltà non umane ci hanno visitato per un tempo molto lungo, che il loro aspetto è bizzarro dai tradizionali punti di vista occidentale, materialistico, che questi visitatori usano le tecnologie di coscienza, che usano il toroide o il co-rotating magnetic disks per i loro sistemi di propulsione che sembra essere

un denominatore comune del fenomeno UFO”, visualizza la fonte.

Ma il numero di scienziati e funzionari governativi che hanno parlato sulla NASA, gli UFO, la Luna e gli Alieni sono veramente impressionanti. Leonard sostiene che la NASA ha deliberatamente nascosto informazioni sull’attività aliena sulla Luna. Non è l’unico a fare tali affermazioni. Prima di lui, numerosi altri funzionari di alto rango hanno fatto una dichiarazione simile. Ad esempio il celebre Dr John Brandenburg (anche vice direttore della Missione Clementine con la quale ha scoperto l’acqua ai poli della Luna nel 1994) il quale supporta le affermazioni di Leonard con la sua dichiarazione.

“Leggere i libri, leggere la tradizione, iniziare a capire ciò che è sta realmente accadendo, perché non c’è dubbio che ci hanno visitato … L’universo in cui viviamo è molto più meraviglioso, eccitante, complesso e di vasta portata che noi siamo stati mai in grado di sapere fino a questo momento … L’umanità ha da tempo chiesto se siamo soli nell’universo. Ma solo nel nostro periodo abbiamo davvero l’evidenzia. No, non siamo soli”. È quanto afferma il Dr Edgar Mitchell, astronauta della NASA, il sesto uomo a camminare sulla Luna.

Il numero dei commenti sulle strutture misteriose presenti sulla superficie lunare è una cosa che non possiamo ignorare come società. Sembra che l’umanità sia stata alimentata con informazioni filtrate da agenzie di stampa che utilizzano metodi di informazioni selettive per controllare il tipo di notizie che vediamo diffondersi in tutto il mondo.

“La Missione Clementine è stata una missione di ricognizione fotografica fondamentalmente per verificare se qualcuno stava costruendo basi sulla Luna e che noi non conosciamo […] Di tutte le foto che ho visto della Luna e che mostrano possibili strutture, la più impressionante è l’immagine di una grande struttura. Questa sembrava inequivocabilmente artificiale, e non dovrebbe essere lì. Come qualcuno della comunità di difesa spaziale, anche io guardo tale struttura sulla Luna con grande preoccupazione, perché non è nostra, non c’è modo che abbiamo potuto costruire una cosa del genere. Vuol dire che qualcun altro è lassù”, afferma il dottor John Brandenburg.

Mentre molte persone restano scettiche circa le dichiarazioni rese da ricercatori e astronauti, la società sta cominciando a pensare in modo diverso quando si tratta di spazio, la nostra Luna e la vita extraterrestre nel cosmo. È chiaro che la nostra civiltà si sta dirigendo verso l’inevitabile momento di quando avverrà ufficialmente l’incontro con i nostri vicini cosmici. È qualcosa che dovremo affrontare come civiltà ed è qualcosa che si spera, ci possa unificare come specie.