WhatsApp riaperto in Brasile grazie alla spinta di Zuckerberg (Facebook)

Il Brasile è stato “costretto” a riattivare WhatsApp. Il giudice Judge Xavier de Souza ha cancellato il provvedimento che avrebbe bloccato per 2 giorni il nosto sistema di chat. Ad imporre la sospensione temporanea (che di fatto ha bloccato circa 93 milioni di brasiliani che utilizzano il servizio) era stato un altro magistrato, che aveva disposto il blackout nell’ambito di un’indagine della polizia legata al traffico di droga.

A soluzionare la cosa un “impulso” da parte di Mark Zuckerberg, il cui servizio di WhatsApp è stato acquistato nel 2014 per 19 milioni di dollari. Il proprietario di Facebook “avrebbe fatto di tutto per convincere le autorità brasiliane a eliminare il blocco”. Questo il messaggio pubblicato sul suo account: “E’ un giorno triste per il Brasile, un alleato nella creazione di una rete aperta. I brasiliani sono tra i più appassionati alla condivisione della loro voce online. Se siete brasiliani fate sentire la vostra voce e aiutate il governo a riflettere sulla volontà dei propri cittadini”.

A beneficiare del blocco provvisorio di WhatsApp in Brasile è stato il rivale, Telegram: in un giorno ha registrato 1 milione di nuove attivazioni nel paese.