Decreto salvabanche azzera i risparmi di un pensionato, lui si uccide

CIVITAVECCHIA (ROMA)- Con il decreto salvabanche voluto dal governo Renzi, un pensionato ha perso i risparmi di una vita (circa 100mila euro).

Il 70enne di Civitavecchia li aveva investiti nella Banca Popolare dell’Etruria e Lazio, che è tra le quattro in crisi che sono inserite nel “bail in”, ossia pagano i correntisti con oltre 100mila euro. Alla sconvolgente sopresa, il pensionato ha reagito con disperazione fino al gesto estremo: si è suicidato impiccandosi. Adusbef e Federconsumatori hanno deciso di muoversi e hanno chiesto di “aprire un’indagine per istigazione al suicidio”. A questo punto, dopo la morte di una persona innocente, “si dovrà verificare se il decreto sia compatibile con le norme penali e con la Costituzione”.