Trading: tra crisi Grecia e investimenti cinesi

In questi giorni a Piazza Affari è il caos. Le novità sono tante e i fattori di destabilizzazione anche. Quello che più influisce sui mercati finanziari è, ovviamente, la crisi della Grecia che, dopo il referendum di domenica ha definitivamente destabilizzato i mercati finanziari.

L’altro aspetto degno di nota, per quel che riguarda Piazza Affari, è l’investimento di Bank of China che entra di forza in Intesa Sanpaolo, Unicredit e MPS. Cerchiamo di analizzare un punto alla volta per capire quali effetti si possono avere sui mercati finanziari.

Della Grecia abbiamo già detto tutto quello che si poteva dire. Al momento le trattative stanno proseguendo nonostante la scadenza degli impegni. La paura è che l’uscita della Grecia dall’eurozona possa creare una sorta di effetto a catena. Basti pensare che si sono mossi perfino gli USA chiedendo di risolvere quanto prima la situazione evitando la Grexit.

Inutile dire che in questi giorni i mercati finanziari europei stanno accusando il colpo: la volatilità è ai massimi e solo l’intervento della BCE riesce a tenere a bada la risalita dello spread. Inutile dire che in questo contesto è fondamentale investire con criterio e solo se si hanno adeguate competenze in termini di analisi tecnica.

Insomma trovandoci in una situazione senza precedenti fare trading usando le bande di bollinger o qualche altro indicatore base senza avere un’adeguata strategia lascia il tempo che trova.

Per quel che riguarda Bank of China, invece, c’è da dire che la sua acquisizione, seppur con numeri non di rilevanza (siamo intorno ad una partecipazione del 2% nei capitali delle banche) ha un impatto importante. Basti pensare che l’Italia è il terzo paese europeo per mole di partecipazioni di capitale cinese (ad opera dellaBanca centrale della Repubblica Popolare Cinese) dopo Regno Unito e Francia.

Nel complesso la Cina sta cercando di rafforzare la propria presenza sui circuiti bancari al di fuori dei propri confini nazionali visto e considerato, anche, il caos dovuto al tracollo della borsa di Shanghai in calo del 30% da 4 mesi a questa parte e su cui molti hanno visto un forte intervento speculativo. Per quel che riguarda le banche italiane si tratta, ovviamente, di capitale fresco e, quindi, la notizia non potrà far altro che avere i suoi effetti una volta che il caos Grecia si sarà risolto.