Coppa America: Neymar "graziato" dal giudice sportivo con il minimo della sanzione

L’attaccante del Brasile Neymar (nella foto) è stato squalificato per due giornate. Saltera’ l’ultima l’ultima partita del Gruppo C, Brasile-Venezuela in programma nella notte tra il 21 e il 22 giugno, e l’eventuale quarto di finale della Coppa America di Cile 2015.

Il giudice sportivo ha usato quindi una mano leggera nel giudicare Neymar, decidendo di infliggere il minimo della pena al campione del Barcellona. Neymar era già diffidato per l’ammonizione subita all’esordio contro il Perù e ha preso un altro giallo durante il match Brasile-Colombia per un gol segnato di mano per poi rimediare un cartellino rosso diretto dopo il fischio finale dell’arbitro per aver tirato una pallonata alle spalle di Pablo Armero e poi una testata all’autore del gol partita Murillo.

Ma ecco le parole in risposta di Neymar alla squalifica: “Il problema è che le regole sono sempre usate contro di me“.

Cosi’ spiega i particolari della sua sanzione: “La palla ha colpito la mia mano, da parte mia non c’era alcuna volontarietà. C’è stata tanta confusione, ma l’arbitro non ha avuto bisogno di espellere tutti. Io ho subito una spinta e ho preso il cartellino rosso“. Le immagini televisive mostrano pero’ che prima della spinta aveva dato una testata a Murillo.

Poi ha aggiunto “confesso di non aver giocato bene e me ne assumo la piena responsabilità“. Per il Brasile si e’ trattato della prima sconfitta di Dunga dopo undici vittorie consecutive . Lo stesso Neymar era imbattuto da 24 partite con la ‘Selecao’, non avendo giocato a causa di un infortunio contro la Germania nell’infausto 1-7 dei Mondiali e nella successiva ‘finalina’ per il terzo posto contro l’Olanda.

Verso Brasile-Venezuela. “Non c’è un giocatore invincibile e non ci sto a perdere. Mi fido dei miei compagni di squadra”, ha concluso Neymar che salterà per squalifica il match di domenica e l’eventuale quarto di finale di Coppa America.