Almeno 700 migranti morti in un naufragio a nord della Libia, solo 28 superstiti: tragedia più grande di sempre

Tragedia nel Canale di Sicilia dove un peschereccio con a bordo circa 700 migranti si è capovolto la scorsa notte a circa 73 miglia a nord della Libia in acque internazionali. Un mercantile dirottato nella zona ha recuperato solo 28 superstiti, per cui si teme che il bilancio del naufragio possa arrivare alle 700 vittime. Sul luogo della tragedia stanno intervenendo 18 mezzi fra Guardia Costiera, Guardia di Finanza, sei pescherecci dirottati nella zona e navi mercantili.

Ieri c’era stata una richiesta di aiuto al Centro nazionale di soccorso della Guardia Costiera in cui era stato riferito che l’unità con circa 700 migranti a bordo aveva difficoltà di navigazione.

E’ stato dirottato un mercantile in suo soccorso che ha visto il peschereccio capovolgersi. Si tratta della tragedia piu’ grave di sempre.

Secondo le ultime notizie di domenica sera, il peschereccio sarebbe partito dall’Egitto caricando poi i migranti sulle coste della Libia, a 50 km da Tripoli. A bordo erano in 950, tra di loro 200 donne e 40-50 bimbi. Secondo quanto riferito da un superstite ricoverato a Cannizzaro (Catania), i trafficanti avrebbero chiuso molti di loro nei livelli inferiori della barca, serrando i portelloni. “Appena ci hanno visto si sono agitati e il barcone si è capovolto”, spiega il
comandante del mercantile portoghese, “la nave non ha urtato il barcone”.