Airbus caduto: il messaggio inquietante di Andreas Lubitz alla fidanzata

Il secondo pilota dell’Airbus A320 della Germanwings disintegratosi in Francia il 24 marzo scorso, Andreas Lubitz, aveva lasciato un messaggio inquietante alla fidanzata. Voleva “fare qualcosa” per entrare nella storia. E’ quanto afferma la ex fidanzata del giovane ammalato di depressione, al “The Guardian” il quale ha citato il periodico tedesco “Bild”.

La giovane avrebbe dichiarato che l’anno scorso Andreas Lubitz, il presunto responsabile della catastrofe aerea sulle Alpi francesi, le disse: “Un giorno faro’ qualcosa che cambiera’ tutto il sistema, e quindi tutti verranno a sapere di me, del mio nome e lo ricorderanno per sempre“.

La giovane ha affermato che al tempo non sapeva cosa volesse dire ma adesso ha capito il perche’ di quelle inquietanti parole.

La giovane ha conosciuto Andreas Lubitz sul lavoro ed ha raccontato che il giovane pilota soffriva di incubi e si svegliava la notte gridando “Staimo cadendo!”. Dice che sapeva come nascondere agli altri i suoi sentimenti. Ricordiamo che secondo le ultime indagini sembra ormai appurato che sia stato un gesto volontario di Andreas Lubitz a provocare la terribile tragedia che provocato la morte di 150 persone.

Qui i nuovi particolari sulle perquisizioni a casa di Andreas Lubitz il quale soffriva di una forte sindrome da stress e aveva, nella sua abitazione, molte medicine per curare disturbi psicosomatici.