Cassazione processo Calciopoli Moggi e l'arbitro De Santis

La prescrizione ha salvato gran parte degli imputati di un altro processo importante nel mondo dello sport. Si e’ infatti conclusa l’annosa vicenda sul processo calciopoli, con la sentenza della Cassazione. A salvare quasi tutti e’ stato il fatto che quasi tutti i reati sono stati dichiarati estinti e annullati senza rinvio.

I giudici della Terza sezione penale della Cassazione, hanno accolto le richieste del Procuratore generale, e hanno cosi’ dichiarato la prescrizione per Luciano Moggi e Antonio Giraudo. Assolti per lo stesso motivo anche gli arbitri Paolo Bertini e Antonio Dattilo.

L’arbitro Massimo De Santis è invece l’unico imputato di Calciopoli ad essere stato condannato.

Aveva rinunciato alla prescrizione e i giudici della Terza sezione penale della Cassazione hanno confermato la condanna della Corte d’Appello a 10 mesi (pena sospesa). “E’ stato un processo viziato sin dall’inizio: sono l’unico arbitro rimasto coinvolto per due partite che non riguardavano nemmeno la Juventus“. E’ il commento di De Santis, che si dice “molto deluso dalla giustizia italiana” per essere “stato discriminato“.

Abbiamo scherzato per nove anni. Questa è una cosa spiacevole perchè questo processo abnorme si è risolto in nulla: solo tante spese“. Con queste parole, l’ex Dg della Juventus Luciano Moggi, ha commentato l’assoluzione concessa dai giudici della Cassazione i quali hanno dichiarato prescritti i reati di associazione a delinquere e di frode sportiva. “In 9 anni si è appurato che il campionato è stato regolare, i sorteggi regolari e non ci sono state conversazioni sulle designazioni“, ha aggiunto Moggi.