Il turismo di lusso ha scoperto la campagna

Sono lontani i tempi in cui la campagna era cosa da contadini e gente di provincia. Proprio le verdi colline del nostro paese, più precisamente della Toscana, sembrano infatti essere diventate la destinazione favorita di molti milionari italiani, ma anche e sopratutto esteri.

Se un tempo infatti il lusso si dispiegava solo tra le strade delle metropoli e su costosissimi yacht, da qualche anno sembra che la campagna sia diventata una delle mete più in voga presso VIP, imprenditori e magnati creando un vero e proprio turismo d’élite in collina.

Basti pensare ad esempio al Chianti che rapidamente è diventata una meta turistica di molti milionari inglesi e americani tanto da essere ribattezzato Chiantishire. Qui tra paesaggi da sogno e buon vino c’è anche chi decide di trasferirsi o di avviare una attività propria come il cantante Sting e gli antichi casolari vengono tirati a lucido diventando dimore di lusso.

Anche i magnati russi, che la Toscana già la conoscevano per Forte dei Marmi e Montecatini, sembrano ora preferire la campagna, cercando tenute e casali oltre che in Chianti anche in Garfagnana.

Sulle colline di questa splendida regione dunque spuntano ville e dimore lussuose all’ombra di cipressi ed accanto ai vigneti pronte ad ospitare un jet-set che sembra sempre più stanco dei ritmi frenetici della metropoli e che cerca la tranquillità della campagan senza voler rinunciare a nessun lusso e relax.

Il turismo di lusso ha scoperto la campagna

Fortunatamente a questa tendenza non si sta accompagnando, come spesso accade, un’edilizia selvaggia fatta di cementificazione e deturpazione del territorio, ma una gestione e una valorizzazione che passano attraverso la riqualifica.
Emblematico da questo punto di vista è il caso del Toscana Resort Castelfalfi (nella foto), nato a partire da un ambizioso progetto che ha interessato una tenuta che è tre volte per dimensione il principato di Monaco.

Il borgo di Castelfalfi è un luogo magico incastonato tra colline a pochi passida Firenze e che era rimasto disabitato con i processi di urbanizzazione degli anni Sessanta.
Qui il colosso del turismo TUI ha riconvertito le strutture pre-esistenti indirizzandole a un turismo di livello, che sapesse attirare di nuovo vita e interesse su Castelfalfi senza però cementificare, snaturare le costruzioni e l’atmosfera pre-esistente, insomma rispettando il territorio e l’anima di questi luoghi.

Oggi il Toscana Resort Castelfalfi oltre ad ospitare diversi casolari e appartamenti ristrutturati che sanno coniugare lusso, modernità e lo stile rustico toscano racchiude nella sua splendida cornice un boutique hotel, due ristoranti e a breve verrà inaugurato lo splendido hotel 5 stelle in Toscana il Castelfalfi.

Il turismo di lusso ha scoperto la campagna

Un rispetto e un’attenzione lodevole nei confronti del territorio circostante è rappresentata anche dalle numerose attività presenti all’interno della tenuta che oltre a produrre pregiati vini ed oli organizza passeggiate nei boschi a cavallo, a piedi e in mountain bike e corsi di cucina toscana.

Dunque a quanto pare è possibile far incontrare la domanda di élite che sempre più pare apprezzare la natura, la tranquillità e la genuinità dei nostri territori con il rispetto ed il mantenimento delle loro origini e tradizioni.