Fumare durante la gravidanza altera chimicamente il DNA del feto. In Francia gli Ospedali pagano le mamme che vogliono smettere

Decisione drastica in Francia dopo che uno studio internazionale ha dimostrato che fumare durante la gravidanza altera chimicamente il DNA del feto con effetti nocivi sul bambino, duraturi per diversi anni nel nascituro. Insieme all’Istituto nazionale dei tumori francese, 70 ospedali pubblici tenteranno di convincere le donne incinte a smettere di fumare in cambio di un incentivo economico. Le gestanti che si impegnano a smettere di fumare riceveranno voucher da 20 euro, fino ad arrivare a poter guadagnare 300 euro.

Le donne incontreranno un esperto specializzato sul come smettere di fumare in occasione dei controlli previsti per la gravidanza, al termine dei quali riceveranno un voucher di 20 euro a sessione.

Soldi che potranno spendere in qualsiasi negozio. Complessivamente potranno arrivare a guadagnare fino a 300 euro, oltre ai soldi che risparmieranno non comprando sigarette.

La ricerca vuole verificare se l’offerta di soldi convincerà le donne incinta a rimanere lontane dal tabacco durante la gravidanza. Le gestanti dovranno essere maggiorenni, incinta da 4 mesi al massimo, fumare più di 5 cinque sigarette al giorno e devono davvero voler smettere di fumare. Oltre alle sigarette, sarà proibito l’uso di e-cig e altri prodotti a base di tabacco e le partecipanti allo studio dovranno sottoporsi a test frequenti per verificare se seguono in modo costante queste regole.

L’anno scorso ci hanno provato dei ricercatori di Glasgow, che hanno pubblicato i loro risultati sul British Journal of Medicine, rilevandone l’efficacia. Di 612 donne che hanno partecipato, il 22,5% cui era stato offerto un incentivo finanziario ha smesso effettivamente di fumare. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, basteranno i soldi a convincere le donne incinta a smettere di fumare? Questo studio studio triennale che sta partendo è un duro monito ed un richiamo alla responsabilità di tutti i genitori verso i propri figli.