Giubileo: apertura Porta Santa contro la paura attentati

Cresce l’attesa per il Giubileo e con essa anche la paura per possibili attentati. La Questura di Roma ha disposto un’area di massima di sicurezza attorno alla Basilica di San Pietro in Roma, dove per accedere verranno effettuati inflessibili controlli. L’area di massima sicurezza si trova all’interno dell’area attorno al Vaticano, una sorta di zona rossa che sarà transennata e pedonalizzata. I tre varchi di accesso a quest’area saranno costantemente presidiati dalle forze dell’ordine. Predispoto per l’8 dicembre, giorno dell’apertura in diretta della Porta Santa, il “no fly zone”.

I varchi di accesso all’area intorno alla Basilica di San Pietro, domani 8 dicembre in occasione dell’apertura del Giubileo, saranno aperti dalle ore 6:30 di mattina “in modo da garantire un afflusso regolare di tutti i

pellegrini”.

Paura attentati e incertezza internazionale sono i motivi principali che spaventano i turisti nel viaggiare in Italia e in particolare a Roma. L’indice di fiducia del viaggiatore (registrata da Confturismo e dall’istituto Piepoli) nel mese di novembre è sceso a 59 punti rallentando i miglioramenti registrati in tutto il 2015. Oltre un italiano su 3 dichiara di aver paura di andare all’estero.

Secondo gli italiani, inoltre, il Bel Paese sarebbe per il 33,3 per cento degli intervistati al centro dell’attenzione dei terroristi, come possibile obiettivo. Secondo l’indagine il bersaglio più probabile sarebbe Roma con il 50 per cento degli italiani convinti che si potrebbe verificare un attacco durante il prossimo Giubileo. Nonostante gli inviti del premier Matteo Renzi a non cadere nelle provocazioni del terrorismo internazionale, nell’italiano pervade ancora questo senso di paura.