Funerali Casamonica ultime notizie: oggi tutti ne parlano

FUNERALI SHOW CASAMONICA. Un funerale con carrozze, cavalli e petali lanciati da un elicottero nella chiesa di Don Bosco a Roma non poteva passare inosservato, specie se il protagonista e’ un personaggio riconosciuto come mafioso dalle forze dell’ordine: “capo dell’omonimo clan specializzato nel racket e nell’usura nella periferia sudest di Roma ha rappresentato una sfida a Roma e alla legalità”.

L’ultima notizia e’ quella relativa alle affermazioni di Luciano, nipote di Vittorio Casamonica il cui funerale è stato celebrato ieri creando infinite polemiche in tutta Italia. In risposta al ministro dell’Interno, Alfano, il nipote ha detto: “Se io faccio un matrimonio e prendo la Rolls Royce non è che c’è la mafia. Noi Casamonica abbiamo sempre fatto le feste alla grande, da quando siamo a Roma. Signor Alfano non siamo mafiosi, non siamo persone cattive“.

Il pd romano lancia una iniziativa nella capitale a difesa della legalità e contro le mafie. La manifestazione si chiamera’ “Antimafia capitale“, indetta dal commissario Pd Orfini il quale ha annunciato che si svolgera’ il 3 settembre alle 18 nella stessa piazza dove ieri e’ andato in scena il funerale del boss. Il messaggio di Orfini su Twitter: “Roma non è e non sarà mai la loro città”.

L’assessore alla Legalità di Roma Alfonso Sabella interpellato sul funerale-show dei Casamonica: “Certamente si poteva e si doveva evitare. Se non si è evitato è perché Roma non ha ancora gli anticorpi necessari per comprendere e prevenire cose di questo tipo: l’esistenza della mafia è stata negata fino a pochissimo tempo fa. Quanto avvenuto ieri dimostra che a Roma esistono organizzazioni di tipo mafioso legate peraltro ai rituali tipici e simbolici tradizionali”.

Chi sono i Casamonica? Guarda il video YouTube dal titolo “Clan Casamonica – quartiere Romanina Roma (Servizio Pubblico 26 gennaio 2012)”, il programma tv di Michele Santoro.

Il prefetto di Roma, Gabrielli, a Famiglia Cristiana: “E’ accaduta una cosa grave, sono stati fatti errori ma Roma non è connivente. Tre sono le cause: il fatto che sia stato celebrato in un quartiere diverso da quello di appartenenza del boss; il periodo ferragostano che ha allentato le difese immunitarie in campo sociale; l’apparato di sicurezza non ha saputo cogliere i segnali di quel che sarebbe accaduto”.

L’Enac ha riferito in una nota che dopo le prime verifiche, sta per disporre la sospensione cautelativa della licenza del pilota che era alla guida dell’elicottero che ha sorvolato i funerali di Vittorio Casamonica e ne sta dando informazione alla Questura. Nella ricostruzione di quanto avvenuto, si sottolinea che “il sorvolo della città di Roma è comunque vietato agli elicotteri monomotore e il lancio di materiale da bordo è proibito a meno di specifica autorizzazione che l’esercente non aveva“. Fonte Rai News.