Roma: sfarzosi funerali del boss Vittorio Casamonica con petali rossi dall'elicottero, l'epiteto "Re di Roma" e pure la musica de "Il Padrino"

Cori, elicottero in volo con lancio di petali rossi, l’epiteto “Re di Roma” e pure la musica de “Il Padrino”. Tutto questo e’ successo ai funerali del boss Vittorio Casamonica che si sono celebrati oggi pomeriggio nella chiesa di Don Bosco a Roma.  Situazione imbarazzante che ha fatto gridare allo scandalo, soprattutto nelle reti sociali, dove la notizia e’ rimbalzata rapidamente dopo la pubblicazione di alcuni articoli piccanti su Il Fatto Quotidiano dal titolo I funerali di Vittorio Casamonica, Abbate “Mafia capitale va a processo, ma loro continuano a fare quello che vogliono” e La Repubblica dal titolo I funerali trionfali del boss dei Casamonica nella chiesa che li negò a Piergiorgio Welby.

Il boss Vittorio Casamonica e' Re di Roma

All’esterno della chiesa di Don Bosco, è stato appeso un manifesto con la scritta “Re di Roma” (foto sopra), insieme a un fotomontaggio raffigurante il Colosseo accanto alla Basilica di San Pietro e l’immagine dell’uomo vestito di bianco con un crocifisso quasi a sembrare il Papa. Su un altro manifesto, invece, c’era scritto: “Hai conquistato Roma, ora conquisterai il paradiso“. Un funerale cui gli organizzatori non hanno badato a spese: passaggio del feretro tra le strade della capitale, mentre un elicottero lanciava petali rossi sui presenti. Dopo la messa, la bara del boss è stata trasportata da una Rolls-Royce, mentre la banda musicale ha suonato la colonna sonora di un altro celebre film, “2001 Odissea nello Spazio”.

I funerali del boss Casamonica a Roma, un trionfo

Fonti del Vicariato di Roma riferiscono che “all’interno della chiesa la celebrazione funebre si è svolta regolarmente, senza alcun elemento di disturbo del clima religioso, come era stato richiesto dal parroco. Purtroppo, il dopo-cerimonia all’esterno della chiesa ha avuto ben altro svolgimento, di cui il parroco non era al corrente e che non è comunque riuscito ad impedire“.

Non si sono fatte attendere le reazioni al funerale in stile “Padrino” di Vittorio Casamonica, boss dell’omonimo clan malavitoso della Capitale. Il prefetto Gabrielli ha dichiarato che “di questa vicenda la Prefettura non aveva alcuna contezza. Ne chiederemo conto, per cercare di capire, al di là dei clamori, eventuali responsabilità“. Piu’ consistente il commento del presidente del Pd, Orfini: “Mai più. Roma non può essere sfregiata da chi la vorrebbe far diventare un set del Padrino“.