Estate di Divorzi VIP, dagli attori di Hollywood a «Uomini e Donne»

Dalle star americane ai vip italiani, dagli attori di Hollywood ai protagonisti di «Uomini e Donne»: cresce ancora la lista di coppie che quest’estate hanno deciso di lasciarsi. A spiegare perché è il professor Sergio Scicchitano, legale di molti vip nostrani. «D’estate ci si lascia perché si ha più tempo per stare insieme e spesso riemergono problematiche rimaste in sospeso durante l’inverno», spiega l’avvocato.

A dirsi addio tra i vip americani, Charlize Theron e Sean Penn, ma anche Ben Affleck e Jennifer Garner. E tra gli inossidabili di Hollywood ci sarebbero anche Will Smith e Jada Pinkett che secondo alcune indiscrezioni avrebbero raggiunto un accordo da 240 milioni di dollari per dirsi addio. «Ma il primato del divorzio più caro di Hollywood spetta a Mel Gibson e Robyn Moore: lei ha ricevuto la metà della fortuna di lui, stimata in 850 milioni di dollari» commenta il titolare dello studio (www.studioscicchitano.it).

Non pare essere andata meglio in Italia: da Valentina e Andrea ad Amedeo e Alessia di «Uomini e Donne», anche se per questi ultimi protagonisti del panorama italiano l’allarme è rientrato.

E, almeno secondo il gossip, hanno rischiato di dirsi addio anche le coppie formate da Michelle Hunziker e Tomaso Trussardi, Belen Rodríguez e Stefano De Martino.

Ma il fenomeno non riguarda solo i famosi. Succede nella vita delle star ma anche nella «vita normale», sia alle coppie giovani che a quelle più grandi, con un’impennata intorno ai 30-40 anni e dopo i 60 anni. «E sono frequenti anche le separazioni tra coniugi a solo un anno dalla celebrazione del matrimonio» puntualizza l’avvocato Sergio Scicchitano.

Tra gli over 60 uno dei casi più recenti di divorzio è quello tra la regina del country statunitense Reba McEntire e il suo manager e chitarrista Narvel Blackstock, suo secondo marito da 26 anni. Anche loro si sono detti addio attraverso un comunicato stampa nel quale affermano che «nonostante questa sia la fine del loro matrimonio, continueranno a lavorare insieme e a sostenersi a vicenda».