Revisione generale periodica delle macchine agricole e operatrici

Due settimane fa vi e’ stata l’emanazione e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del primo decreto ministeriale inerente la revisione generale periodica delle macchine agricole e operatrici che, tra l’altro, conferma la sua entrata in vigore il prossimo 31 dicembre 2015 e non prorogabile, come ribadito e sottolineato dai responsabili dei due ministeri direttamente interessati.

Secondo una nota recentemente diffusa, Confai (Confederazione Agromeccanici) ribadisce, a nome degli imprenditori agromeccanici e agricoli associati, l’assoluta necessità di prevedere misure specifiche per la modernizzazione del parco macchine dell’agricoltura italiana, una delle più obsolete a livello europeo.

Ma vi siete mai chiesti quando sia stato inventato il trattore, tra le macchine agricole piu’ conosciuta al mondo? Uno dei primi modelli e’ stato realizzato nel 1889 negli Stati Uniti ed e’ stato sicuramente l’invenzione che ha rivoluzionato la meccanizzazione agricola aprendo la strada alla moderna agricoltura. Definito come “centrale mobile di potenza” uno dei primi modelli era motorizzato da una caldaia a vapore, per questo motivo venne chiamato anche “il trattore a testa calda”: robusto, economico nei consumi e nella manutenzione, ottenne un buon successo fino alla prima meta’ del ‘900.

Nel corso degli anni, grazie alla scoperta di nuove tecnologie, il trattore ha avuto una lunga evoluzione grazie alla quale e’ arrivato ad essere una vera e propria opera d’ingegno tecnologico. Con l”avvento di nuovi dispositivi e organi come il sollevamento idraulico, la presa di potenza, la doppia trazione e così via, il trattore e’ arrivato ad essere la macchina agricola per eccellenza.

Assieme al trattatore (macchina motrice), la moderna agricoltura puo’ oggi contare anche con innumerevoli macchine operatrici come l’aratro, le quali agganciate alla motrice vengono trainate per eseguire il lavoro sul campo. Gli attrezzi agricoli trainati dal trattore, cambiano a seconda della potenza dello stesso.

L’agricoltore moderno puo’ contare oggi su innumerevoli macchine agricole atte a svolgere uno o piu’ lavori agricoli. Possono essere di varie tipologie: fissa come l’essiccatoio, semovente come la mietitrebbiatrice, trainata dal trattore (aratro) o collegata alla presa di potenza come lo spandiconcime.

Grazie all’evoluzione della tecnologia oggi siamo arrivati ad avere macchine agricole per la lavorazione del terreno (motocoltivatore, aratro, erpice, estirpatore, frangizolle, fresatrice, rullo compattatore, sarchiatrice, scarificatore, vangatrice), per la semina e il trapianto (seminatrice e trapiantatrice), per la distribuzione di concimi, antiparassitari, anticrittogamici (spandiconcime, spandiletame, impolveratrice, atomizzatore), per la raccolta dei prodotti (falciatrice, mietilegatrice, mietitrebbiatrice, scavapatate, scava-raccoglipatate, andanatore, spandivoltafieno, rotopressa), per il trattamento dei prodotti (trebbiatrice, sgranatrice, raccogli-imballatrice, trinciaforaggi, essiccatoio, mulino, frantoio, cippatrice, trinciasarmenti, trinciastocchi-sarmenti, defogliatrice), per il trasporto dei prodotti (rimorchio agricolo, coclea) o, ancora, macchine agricole per la distribuzione del mangime.

Insomma, la meccanizzazione agraria, ha regalato all’uomo la possibilita’ di effettuare tutte quelle operazioni atte ad automatizzare, migliorare e sfruttare al massimo le attivita’ agricole in tutti i loro aspetti. Dalla preparazione del terreno per la semina, passando per la concimazione, il trattamento dei parassiti e i lavori di coltivazione, e arrivando finalmente alla raccolta, completandola con la trasformazione dei prodotti della terra in alimenti, che non e’ solamente meccanizzata, ma addirittura industrializzata.

Nomi come mini trattori, trinciatrici, tagliaerba, trincia argini, decespugliatori, cippatori e biotrituratori, zappatrici e interrasassi, falciatrici rotanti, pale ribaltabili, estirpatori, assolcatori, acavapatate e tantissimi altri fino ad arrivare al sgombraneve per trattori o minipale, non ci spaventano piu’. Anzi sono ormai diventati elementi essenziali e indispensabili nella vita dell’uomo di oggi.