Video Cile-Argentina 4-1: i rigori decidono la Coppa America

Il Cile di Vidal entra nella storia del calcio. Per la prima volta vince una competizione ufficiale e lo fa alla grande, battendo l’Argentina di Leo Messi nella finale di Coppa America 2015 che si e’ svolta proprio in Cile. Il cileno Eduardo Vargas capocannoniere del torneo con 4 gol. La Mascotte Zincha, una volpe delle Ande in versione origami, ha potuto festeggiare assieme ai 48 mila spettatori giunti allo stadio “Estadio Nacional Julio Martínez Prádanos” della capitale Santiago de Chile.

Non sono stati sufficienti 90 minuti regolamentari e nemmeno gli ulteriori 15+15 dei tempi supplementari perche’ una delle due formazioni realizzasse almeno un gol. Il Cile ha giocato al 200% per fermare le micidiali ripartenze degli argentini, e solo in questo modo, neutralizzando il gioco di Messi e facendo pressing a tutto campo, ha potuto arrivare ai calci di rigore dove la fortuna, questa volta, è girata a favore della formazione di Jorge Sampaoli (argentino).

Vidal (Juventus) festeggia dopo la conquista con il Cile della prima Coppa America 2015

Molto delusi i giocatori argentini allenati da Gerardo Daniel “Tata” Martino, che non perdevano una gara ufficiale dalla finale della Coppa

del Mondo contro la Germania. Sul palco della premiazione, una volta ricevuta la medaglia d’argento, quasi tutti se la sono tolta dal collo per mettersela in tasca. L’Argentina era la squadra favorita, ma il Cile questa sera ha meritato di vincere.

La grande occasione per vincere, a dire il vero, l’Argentina ce l’ha avuta all’ultimo secondo dei novanta minuti regolamentari: veloce contropiede avviato da Messi, rifinito da Lavezzi che fa attraversare il pallone in tutta l’area cilena e alla parte opposta arriva Higuain che manda clamorosamente fuori a pochi centimetri.

Ecco la sequenza dei calci di rigore. M Fernández 1 – 0, 1 – 1 L Messi, A Vidal 2 – 1, 2 – 1 Higuaín (sbagliato), C Aránguiz 3 – 1, 3 – 1 É Banega (sbagliato), A Sánchez 4 – 1. Il rigore di Sanchez e’ stato realizzato con grande coraggio mandando Romero da una parte e il pallone che molto lentamente si infilava dall’altra.

Per il Cile ammoniti Diaz, Medel, Silva, Aránguiz. Per l’Argentina ammoniti Rojo, Mascherano, Banega.