Il film Hangar 18 è uscito più di 20 anni fa anni e continua a generare molte polemiche. Film d’azione americano di fantascienza del 1980 diretto da James L Conway. Si presume che l’attività nell’Hangar 18 inizi nel 1947. In seguito al lancio di un satellite, dove 3 astronauti avvistarono un UFO, non potendo evitare una collisione che ha generato una grande esplosione. L’oggetto è stato trovato negli Stati Uniti sud-occidentali in uno stato di rovina abbastanza significativo. Il governo è incaricato di catturarlo e inviarlo all’Hangar 18 che fungeva da base segreta.

Questa è la trama del film Hangar 18. Questo film continua a generare grandi polemiche all’interno dell’ufologia. Nonostante siano già passati 40 anni dalla sua prima uscita. Fu in questa stessa data che molti divulgatori rilasciarono la verità su quanto accaduto nell’incidente di Roswell.

Tuttavia, ciò che ha generato più polemiche è stata l’applicazione del termine “Majestic 12“, nome in codice di un’organizzazione segreta statunitense costituitasi nel 1947 per ordine del presidente Harry Truman. E’ un termine che al giorno d’oggi è abbastanza comune nell’ufologia.

Hangar 18 Film, polemica trama

Il film inizia con una vista dall’orbita della Terra mostrando come la NASA si sta preparando per il lancio di un satellite sotto la supervisione dell’esercito. Al momento del lancio, un UFO si trova sulla loro strada, scontrandosi sotto l’occhio vigile degli altri equipaggi della nave trasportatore, degli astronauti Bancroft e Price, i protagonisti.

Al loro ritorno sulla Terra e in cerca di risposte, i due si rendono conto che c’è una grande Cover-Up promossa dal governo degli Stati Uniti. Subito dopo si sono resi conto che l’UFO era riuscito ad effettuare un atterraggio controllato nel deserto dell’Arizona, essendo stato catturato dal governo degli Stati Uniti e portato all’Hangar 18.

All’interno di questa base segreta, la NASA utilizza un gruppo di scienziati guidati dall’attore Darren McGavin (1922-2006), per studiare e analizzare l’OVNI.

Gli alieni erano sulla Terra nell’antichità.

Qui si fanno grandi scoperte. All’interno della nave spaziale c’erano alieni di aspetto umanoide che, nonostante fossero morti, erano fisicamente in perfette condizioni. Gli scienziati concludono che gli alieni erano sulla Terra nell’antichità e che erano considerati dei. Si sono mescolati con donne terrestri che hanno iniziato la vita umana come la conosciamo. Anche una donna umana viene trovata all’interno della nave in una specie di stato estatico. Dopo essere stata rimossa dalla nave, la donna si sveglia. Si presume che sia una rapita.

Segreti rivelati: gli Alieni vogliono tornare sulla Terra.

Glifi come quelli delle civiltà antiche si trovano negli archivi della nave extraterrestre, immagini di vaste aree di energia sulla Terra, basi militari, grandi città del mondo da loro controllate, e un evidente interesse per la tecnologia terrestre. I protagonisti che cercano di scoprire la verità del fatto, vengono perseguitati dal governo. Uccidono Price ma Bancroft riesce a sopravvivere. Infine gli scienziati decifrano i glifi: dicono che gli alieni vogliono tornare sulla Terra in breve tempo.

Per evitare che queste informazioni si diffondano, gli agenti governativi portano un drone pieno di esplosivo nell’Hangar 18 per uccidere tutti i soggetti coinvolti e sepoltare così il segreto in forma definitiva.

Tuttavia, gli scienziati, tra cui Bancroft, irrompono nella nave aliena, che resiste all’esplosione. In questo modo, i sopravvissuti iniziano a diffondere la verità sugli UFO.

Realtà mascherata da fantasia.

Attira con forza l’attenzione su come gli alieni siano rappresentati nel film, con forme quasi umane, proponendo l’ipotesi che la vita umana potrebbe essere indotta da loro. Ancora più sorprendente è l’apparizione 3 anni dopo di un rapporto segreto dell’Air Force, pubblicato dalla giornalista e scrittrice UFO Linda Moulton Howe che oggi ha 78 anni. Il rapporto conteneva gli stessi dettagli del film, che serviva a preparare un documentario relativo agli UFO.

Il 9 aprile 1983, per mano dell’ufficiale investigativo speciale dell’Air Force Richard Doty, un documento fu presentato a Howe alla base dell’aeronautica di Kirtland, nel New Mexico. In esso, è stato affermato quanto segue:

Documento informativo per il Presidente degli Stati Uniti d’America in materia di veicoli non identificati”.

Doty le disse che poteva leggere il documento, ma non poteva prendere appunti. L’importante documento conteneva dettagli sul fenomeno UFO, un elenco di incidenti e recuperi di dischi volanti.

Gli incidenti di Roswell e un altro nel 1949 in cui un alieno è stato catturato vivo, che è stato trasferito ai Los Alamos National Laboratories, dove è stato fino alla sua morte per cause naturali nel 1952.

Ciò che più ha impressionato Howe è dove spiega come gli alieni, per creare l’homo sapiens, abbiano manipolato il DNA di una specie di primati in evoluzione.

Fino ad ogi continua la polemica sul film Hangar 18 e gli eventi in esso narrati. Molti assicurano che il copione potrebbe essere stato consegnato a James L Conway da un alto comando dell’Aeronautica o dell’Esercito, perchè i parallelismi che esistono tra il documento presentato da Howe e il film, sono troppo coincidenti per essere una pura casualità…