Alfredo Di Stefano, il fulmine biondo del Real Madrid | Storia del Calcio

Oggi torniamo a parlare della leggenda di Alfredo Di Stefano morto il 7 luglio del 2014. Parleremo di uno dei giocatori di calcio più forti di tutti i tempi grazie a Enrico Ruggeri con la sua trasmissione radiofonica Il Falco e il Gabbiano, oggi giovedì 18 gennaio 2018 in diretta streaming live su Radio 24.

Racconterà la storia di un bambino che dai Barrios di Buenos Aires arriva a giocare negli stadi di tutto il mondo. Un bambino partito inseguendo una palla di stracci e che diventa la punta di diamante di una squadra leggendaria che vince le prime cinque edizioni della Coppa dei Campioni.

Lo chiamano “la saeta rubia”, il fulmine biondo, per via della sua capigliatura e della sua velocità in campo. Una macchina da gol che infiamma i cuori dei tifosi del Real Madrid ed entra nella storia come uno dei giocatori più forti di tutti i tempi: Alfredo Di Stefano.

La storia di Alfredo Di Stefano, dopo quella del politico e rivoluzionario Nicola Bombacci di lunedì, del compositore Glenn Miller di martedì, del personaggio di William Shakespeare Sir John Falstaff di mercoledì, raccontata a Il Falco e il Gabbiano in onda dal lunedì al venerdì alle 15:00 in diretta streaming live su Radio 24.

Breve scheda di Alfredo Di Stefano – Calciatore

Alfredo Stefano Di Stefano Laulhé è stato un calciatore e allenatore di calcio argentino naturalizzato spagnolo, di ruolo attaccante. Fonte Wikipedia.
Nascita: 4 luglio 1926, Barracas, Buenos Aires, Argentina
Decesso: 7 luglio 2014, Madrid, Spagna
Altezza: 1,78 m
Posizione: Attaccante
Premi: Pallone d’oro, Trofeo Pichichi
Figli: Silvana Di Stéfano, Ignacio Di Stéfano, Nanette Norma Di Stéfano, Helena Di Stéfano, Sofia Di Stéfano, Alfredo Di Stéfano.