Sud America sta diventando il nuovo epicentro della Pandemia di Coronavirus.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha avvertito questo venerdì che il Sud America sta diventando il nuovo focus della pandemia di coronavirus.

Durante una videoconferenza sull’attuale stato del Covid-19 nel mondo, il direttore esecutivo del Programma per le emergenze sanitarie dell’OMS, Michael Ryan, ha affermato di vedere come diversi paesi del Sud America hanno avuto negli ultimi giorni un “notevole aumento “di infezioni.

“In un certo senso, il Sud America è diventato il nuovo epicentro della malattia“, ha affermato Ryan. “C’è una preoccupazione in molti di quei paesi”, ha aggiunto lo specialista.

Emergenza Covid-19 in Brasile.

Michael Ryan ha sottolineato la situazione in Brasile, che fino alla serata di oggi venerdì 22 maggio ha registrato 314,769 casi confermati di coronavirus e 20,267 morti, secondo l’ultimo aggiornamento Worldometers. Gli stati brasiliani che concentrano la maggior parte delle infezioni: San Paolo, Rio de Janeiro, Ceará, Amazonas e Pernambuco. “Il tasso di mortalità più alto [in Brasile] è in Amazonas, con un tasso di 490 infetti per 100,000 abitanti, che è molto alto”.

In Brasile è più importante l’economia che la salute

Il Brasile è la nazione più colpita in America Latina e nei Caraibi dalla pandemia di coronavirus. Il governo di Jair Bolsonaro si è opposto a decretare una quarantena a livello nazionale, come hanno fatto altri paesi limitrofi, con l’obiettivo di non interrompere il funzionamento dell’economia.

In questo contesto, i governatori dei 27 stati del Brasile hanno adottato misure di isolamento regionali, chiuso le attività non essenziali e sospeso i trasporti tra gli Stati.

Oltre al Brasile, anche altri paesi della regione come Perù, Cile ed Ecuador hanno attivato allarmi a causa del numero crescente di infezioni registrate. Il presidente del Perù, Martín Vizcarra, ha prorogato fino al 30 giugno lo stato di emergenza nel paese. Tuttavia, questo venerdì ha annunciato la ripresa delle attività sportive professionali, anche se senza pubblico.

In Cile, il presidente Sebastián Piñera ha decretato una “mega quarantena” fino al 29 maggio a Santiago del Cile, dato l’aumento delle infezioni registrate nell’ultima settimana.