Russia: prima centrale nucleare galleggiante al mondo.

Ci si chiede come può essere che ancora si faccia affidamento all’energia nucleare dopo tutti i disastri avvenuti nel mondo (ti ricordi di Chernobyl ?) e quando un intero pianeta grida ad alta voce “basta al nucleare”. Sta di fatto che la prima centrale nucleare galleggiante al mondo è entrata in esercizio commerciale nella punta nord-orientale della Siberia il 22 maggio, ha annunciato il consorzio statale russo Rosenergoatom, che fa parte dell’Agenzia Russa per l’Energia Atomica (Rosatom).

La centrale nucleare è costituita dalla centrale galleggiante Akademik Lomonósov e da impianti idraulici a terra.

“Ad oggi, il progetto per la costruzione di una centrale nucleare galleggiante nella città di Pevek, nella regione autonoma di Chukotka, può essere considerato implementato con successo. È l’undicesima centrale nucleare a gestione industriale in Russia e la più settentrionale del mondo”, ha dichiarato il CEO dell’azienda, Andrei Petrov.

Man mano che le unità di potenza obsolete della centrale nucleare di Bilíbino e della centrale termoelettrica di Chaun si fermano, la centrale galleggiante le sostituirà e diventerà la principale fonte di approvvigionamento energetico per Chukotka.

L’impianto sarà anche uno degli elementi chiave dell’infrastruttura della rotta marittima settentrionale, un percorso attraverso la regione artica che sarà un’alternativa molto più breve al canale di Suez per il trasporto di merci tra Europa e Asia.