JSz87aa

Il Real Madrid vince 3-2 contro il Barcellona grazie a una rimonta emozionante, segnando il gol decisivo allo scadere e avvicinandosi così alla conquista del titolo di Liga: i blancos vincono per la quarta volta consecutiva El Clásico e si distaccano di +11 dal Barcellona. Un gol di Bellingham nei minuti finali chiude una partita emozionante, confermando la superiorità del Real Madrid su Xavi e il Barcellona. La vittoria segna la fine delle speranze del Barcellona nella Liga, mentre persiste la controversia sul presunto “gol fantasma“.

La mancanza della tecnologia di linea di porta ha suscitato polemiche, con il presidente de La Liga Tebas criticato per la sua opposizione a questa tecnologia. Lucas Vazquez è stato il protagonista del match, contribuendo con un rigore procurato, un gol e un assist, e sottolineando lo spirito vincente del Real Madrid.

Polemiche per il gol fantasma

Nel Clásico del Bernabeu fra Real Madrid e Barcellona, si sono verificati diversi eventi significativi, con Yamal che ha avuto un ruolo predominante in vari momenti. Uno degli episodi più rilevanti riguarda l’assenza considerata inaccettabile della tecnologia di linea di porta. Durante la partita, un gol contestato ha generato polemiche: nonostante sembrasse che il pallone avesse oltrepassato la linea di porta, l’arbitro e la VAR non lo hanno convalidato. La Liga, che non ha adottato la tecnologia di linea di porta per risparmiare, ha scelto di non implementarla, causando controversie come questa.

Real Madrid-Barcellona risultato esatto finale 3-2

Marcatori Gol: 6′ Christensen (B), 18′ Vinicius (R), 69′ Fermin Lopez (B), 73′ Lucas Vazquez (R), 90’+2′ Bellingham (R).

Real Madrid (4-3-1-2): Lunin; Lucas Vazquez, Rudiger, Tchouameni, Camavinga (71′ Fran Garcia); Modric, Kroos (71′ Brahim Diaz), Valverde; Bellingham; Vinicius (82′ Joselu), Rodrygo (74′ Eder Militao). Allenatore: Ancelotti.

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen; Kounde, Araujo, Cubarsì, Cancelo; de Jong (45’+5′ Pedri), Christensen (45′ Fermin Lopez), Gundogan; Yamal, Lewandowski (64′ Ferran Torres), Raphinha (64′ Joao Felix). Allenatore: Xavi.

Arbitro: Cesar Soto Grado. Ammoniti: 33′ Camavinga per fallo su Yamal, 75′ Vinicius e Koundé per uno screzio, 83′ Modric per fallo su Joao Felix.