La Magia di Facebook? Intelligenza Artificiale in grado di vedere, ascoltare e ricordare tutto ciò che fa l'utente

Facebook ha lanciato un progetto, chiamato Ego4D, con l’obiettivo di creare un sistema di intelligenza artificiale che interagisca con il mondo in prima persona. Secondo la società, l’intelligenza artificiale che comprende il mondo dal centro dell’azione “potrebbe sbloccare una nuova era di esperienze immersive, poiché dispositivi come occhiali per realtà aumentata e cuffie per realtà virtuale diventano così utili nella vita. La vita di tutti i giorni come gli smartphone”, ha spiegato il gigante della tecnologia.

Per questo progetto, Facebook ha riunito un consorzio di 13 università e laboratori di nove paesi, che ha raccolto più di 2200 ore di video in prima persona di momenti della vita quotidiana di oltre 700 partecipanti. I ricercatori di Facebook hanno elencato una serie di competenze che vogliono sviluppare in questi sistemi:

  • Memoria episodica (cosa è successo e quando?)
  • Manipolazione di mani e oggetti (cosa sto facendo?)
  • Diari audiovisivi (chi ha detto cosa e quando?)
  • Interazione sociale (chi interagisce con chi?)
  • Previsione (cosa è probabile che accada dopo?)

Sebbene Facebook sottolinei che si tratta di un progetto di ricerca, l’azienda prevede di utilizzare queste funzionalità nei suoi futuri prodotti commerciali:

“Sicuramente, pensando alla realtà aumentata e a cosa vorremmo poter fare con essa, ci sono possibilità in futuro di sfruttare questo tipo di ricerca”.

Il gigante della tecnologia spera che i prodotti basati su Ego4D possano un giorno essere utilizzati non solo nelle videocamere portatili, ma anche nei robot per assistenti domestici: “Il progetto ha l’opportunità di catalizzare il lavoro in questo campo in un modo che non è stato ancora possibile“.

Facebook, Intelligenza Artificiale e Privacy

Queste ambizioni, tuttavia, potrebbero avere gravi implicazioni sulla privacy. Gli esperti hanno già sollevato preoccupazioni sugli occhiali intelligenti di Facebook, che, secondo il Servizio di sicurezza federale russo (FSB), potrebbero fungere da strumento di spionaggio. In precedenza, diverse organizzazioni europee hanno espresso i loro dubbi sul fatto che il piccolo indicatore LED sulla montatura degli occhiali sia sufficiente per avvertire altre persone che vengono registrate.


Fonte:

  • Teaching AI to View the World Through Your Eyes [Link esterno a Facebook].