segnali ufo fondo oceano

MISTERO O SEGNALI UFO? – Il National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), ha bisogno dell’aiuto di chiunque abbia qualche indizio sul misterioso ritrovamento sul fondo dell’Oceano Atlantico. A quanto pare sabato scorso la nave Okeanos Explorer ha trovato una linea di buchi oblunghi nella sabbia descritti come “quasi artificiali“. La pagina Facebook della NOAA ha dichiarato quanto segue:

“Durante l’immersione di Okeanos di sabato, abbiamo osservato molti di questi insiemi sublineari di buchi nel sedimento. Questi buchi sono stati segnalati in precedenza nella regione, ma la loro origine rimane un mistero. Sebbene sembrino quasi creati dall’uomo, i piccoli mucchi di sedimenti attorno ai buchi li fanno sembrare come se fossero stati scavati da… qualcosa”.

Enigma sul fondo dell’Oceano

Quel “qualcosa” è proprio l’enigma che stanno cercando di risolvere, motivo per cui l’organizzazione ha fatto appello su

Facebook alle ipotesi del pubblico. Per ulteriori indizi, dicono che l’immersione è avvenuta attorno a un vulcano allungato su una cresta vulcanica nell’Atlantico.

E finora tutto ciò che si sa su questi misteriosi buchi. Si sa che per ora non c’è stata fortuna, e la maggior parte delle risposte ottenute dall’organizzazione sono state piuttosto miste, da “qualche mollusco” sotto la sabbia come colpevole delle buche del terreno, al più ardito, che alludono a “qualcosa che è rimasto di Atlantide“.

Qualcuno si è azzardato a rispondere così: “È l’incrocio dei portelli che si aprono e si chiudono per consentire agli UFO di entrare e uscire dalla loro base subacquea. È più che ovvio. La guarnizione in gomma delle porte deve aver iniziato a svanire e un po’ di acqua e sabbia stanno entrando. Nulla di serio”. In effeti non è la prima volta che discutiamo di basi aliene sul fondo del mare.