EMA: possibile legame Vaccino J&J con rare trombosi

L’Agenzia Europea Medicinali (EMA) riconosce”possibili” legami di causa-effetto tra il vaccino di Johnson & Johnson e gli eventi “molto rari” di trombosi cerebrale verificatisi negli Stati Uniti, ma “i benefici superano i rischi“… Lo spiega in una nota al termine della revisione: l’EMA non impone alcuna limitazione per il vaccino. Il rischio trombosi va incluso tra i possibili effetti collaterali molto rari del vaccino, ha concluso il Comitato per la sicurezza dell’EMA.

Gli Stati Uniti intanto riprenderanno presto la vaccinazione con il vaccino Johnson & Johnson. L’epidemiologo del governo degli Stati Uniti, Anthony Fauci (in carica già con la presidenza di Donald Trump), stima che il vaccino J&J verrà nuovamente somministrato, dopo che è stato sospeso per essere correlato a casi di coaguli di sangue.

Washington martedì ha sospeso l’uso del vaccino creato dal laboratorio statunitense Johnson & Johnson per indagare sui sei casi di donne – una

delle quali deceduta – che hanno sviluppato gravi coaguli di sangue associati a bassi livelli di piastrine dopo aver ricevuto la loro iniezione negli Stati Uniti.

I membri del gruppo di esperti, riuniti per la prima volta mercoledì su richiesta del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), la principale agenzia di sanità pubblica del paese, hanno affermato di aver bisogno di più tempo prima di decidere su una possibile restrizione di questo vaccino.

Sottolineando di non voler “anticipare” le decisioni di questo gruppo, Anthony Fauci ha ricordato che i casi gravi di coaguli di sangue erano “straordinariamente rari” e che la pausa nella somministrazione del vaccino è stata decisa per “esaminare la situazione e assicurati di avere tutte le informazioni possibili”.