Hamilton vince nella lotteria di Baku davanti a Raikkonen Sainz e Vettel | Motori Formula 1

DIRETTA MOTORILewis Hamilton su Mercedes ha vinto un emozionante Gran Premio di Baku in Azerbaigian caratterizzato da molteplici colpi di scena. Incidenti, Safety Car, strategie differenti, gomme forate in pista, la stupidezza tra i piloti della Red Bull che si tamponano nel finale ed escono di scena, Vettel in testa per la gran parte della gara. Sono solo alcuni dei colpi di scena occorsi nel circuito cittadino e che ha offerto un finale sprint. Sul podio la Ferrari di Kimi Raikkonen e la Force India di Carlo Sainz che riesce ad avere la meglio su Vettel che compie un brutto errore nel finale nel tentativo di superare Bottas nel rilancio dell’ultima uscita della Safety Car.

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DIRETTA MOTORISebastian Vettel con la sua Ferrari ha guadagnato la 53a pole position in carriera e partirà davanti a tutti sul circuito cittadino di Baku in Azerbaigian in programma domenica alle ore 14:10. Accanto a Vettel che ha conquistato la terza pole position consecutiva con la sua Ferrari SF71H in questo campionato mondiale di Formula 1 2018, in prima fila il suo rivale di sempre, il britannico Lewis Hamilton (Mercedes). In seconda fila Bottas e Ricciardo, poi Verstappen e Raikkonen che ha avuto dei problemi nella Q2.

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DIRETTA MOTORI – Dalla Cina all’Azerbaigian per vivere il quarto appuntamento stagionale del Mondiale di F1. L’anno scorso qui ci fu la polemica tra Vettel e Hamilton. Ricorderete certo del “stop-and-go” di 10 secondi inflitto a Vettel per aver urtato volontariamente Hamilton dopo la seconda ripartenza dietro la safety car: Hamilton frena dopo che le luci della safety car si spengono e in curva Vettel lo tampona. Il tedesco si arrabbia, affianca la Mercedes e da una fiancata a Hamilton: una scena che lascia a bocca aperta tutto il mondo della Formula 1. Una reazione che verrà punita con 10 secondi di penalità. L’anno scorso è stato Daniel Ricciardo a vincere sul tracciato cittadino del Gran Premio di Baku in Azerbaijan. Di seguito le ultime notizie dal circuito di Baku e soprattutto dove vedere qualifiche e gara di Azerbaigian GP in diretta tv e streaming gratis online.

Vedere GP Azerbaigian F1 2017 streaming online e diretta tv

L’intero weekend del Azerbaigian Gp di Formula 1 sarà trasmesso in diretta tv in esclusiva sulla piattaforma pay-per-view di Sky e sarà visibile su Sky Sport F1 HD (canale 207). Il GP di Baku è in diretta esclusiva anche con Sky Q dove possiamo viverer l’incredibile definizione del 4K HDR.

Le qualifiche si svolgeranno oggi sabato 28 aprile dalle ore 15:00 (anteprima dalle 14) e la partenza e gara domenica 29 aprile alle 14:10 (anteprima dalle 12:30). Prove libere e qualifiche in diretta anche su Sky Sport 3, gara live anche su Sky Sport 1.

Video streaming gratis per gli abbonati con Sky Go e a pagamento per tutti con Now TV. Appassionante anche la telecronaca offerta da Canal F1 Latam (per latino america) presente anche su Twitter qui.

Le cose da sapere prima del Gp di Baku di Formula 1

E’ il secondo GP d’Azerbaigian, che ha fatto il suo debutto nel mondiale nel 2017. E’ diventato cosi’ il 41esimo gran premio diverso nella storia della Formula 1. Si era gia’ corso pero’ in F1 sul circuito di Baku, che l’anno precedente aveva ospitato il GP d’Europa. Era diventato il 72esimo circuito diverso ad ospitare una gara in Formula1. Il circuito di Baku e’ uno dei quattro circuiti cittadini del mondiale assieme a quelli di Sochi (Russia), Montecarlo e Marina Bay (Singapore). Il tracciato misura 6,003 km e cio’ lo rende il secondo circuito piu’ lungo del mondiale dietro a quello belga di Spa-Francorchamps.

Si corre in senso anti-orario. E’ uno dei soli 5 circuiti su 21 dell’attuale calendario dove questo succede. Gli altri sono quelli dei GP di Singapore, Stati Uniti, Brasile e Abu Dhabi, tutti concentrati nella parte finale della stagione.

Lewis Hamilton in Cina e’ salito a 28 gare consecutive a punti, stabilendo cosi’ un nuovo record all-time, superando quello di 27 gare in fila stabilito da Raikkonen a cavallo tra il 2012 e il 2013. Se Vettel vincesse oggi raggiungerebbe quota 50 vittorie in carriera, diventando il quarto pilota nella storia a tagliare questo traguardo.

Se Vettel conquistasse la prima fila salirebbe a quota 87 totali in carriera, appaiando Ayrton Senna al terzo posto all-time. Se oggi la Red Bull salisse sul podio, salirebbe a quota 150 totali nella sua storia diventando la sesta scuderia di sempre a tagliare questo traguardo dopo Ferrari, Mc Laren, Williams, Lotus e Mercedes. Se la Ferrari conquistasse oggi la pole, partirebbe davanti a tutti per tre gare consecutive per la prima volta da dieci anni, quando Raikkonen e Massa partirono davanti a tutti in Spagna, Turchia e a Montecarlo nel 2008.

Se oggi Hamilton vincesse, salirebbe a quota 22 GP diversi con almeno una vittoria (eguagliando il record di Michael Schumacher) e 25 circuiti diversi con almeno una vittoria (incrementando un record che gia’ gli appartiene). Se oggi Vettel vincesse qui, salirebbe a quota 22 GP differenti con almeno una vittoria, eguagliando il record all-time di Michael Schumacher.

Se Raikkonen chiudesse nei primi tre posti, salirebbe a quota 26 GP differenti e 29 circuiti differenti con almeno un podio: sarebbero entrambi record all-time nella storia della F1 (il primo da solo, il secondo ex aequo con Alain Prost). Se oggi Hamilton salisse sul podio, eguaglierebbe Michael Schumacher e Kimi Raikkonen a quota 25 GP diversi con almeno un podio, un record all-time. Se oggi Vettel partisse davanti a tutti, salirebbe a 23 GP diversi con almeno una pole position, eguagliando il record all-time di Lewis Hamilton.

Se Raikkonen conquistasse il giro veloce qui, salirebbe a quota 22 GP diversi con almeno un best lap, eguagliando il record all-time di Michael Schumacher. Se Hamilton conquistasse pole e vittoria salirebbe a quota 41 doppiette in carriera, stabilendo un nuovo record all-time (Michael Schumacher a 40). Se Vettel conquistasse oggi la pole, raccoglierebbe tre pole position consecutive per la prima volta dopo quasi cinque anni (ultima volta Italia, Singapore e Corea del Sud nel 2013). Se Vettel vincesse oggi eguaglierebbe Alonso e Massa a quota 11 successi in Ferrari, al quarto posto nella storia della scuderia dietro Schumacher, Lauda e Ascari.

Se Hamilton vincesse oggi, salirebbe a 12 stagioni consecutive con almeno una vittoria, meno solo delle 15 del recordman Michael Schumacher. Marcus Ericsson sale oggi a quota 64 GP corsi con la Sauber, appaiando Heinz-Harald Frentzen come recordman nella storia della scuderia svizzera. Se la Force India mettesse assieme 12 punti in questa gara, taglierebbe il traguardo dei 1000 punti nella storia della scuderia, diventando l’ottava squadra a raggiungere questa quota. Se la Williams conquistasse un punto salirebbe a 41 stagioni consecutive a punti, eguagliando la seconda striscia piu’ lunga di sempre (McLaren 1966-2006).

Raikkonen in Cina e’ partito in prima fila per la terza volta consecutiva: prima era successo solo una volta in carriera ben 13 anni fa, quando conquisto tre pole consecutive a San Marino, Barcellona e Montecarlo nel 2005. Ricciardo ha conquistato tutte le sue 6 vittorie in carriera senza partire in pole position: e’ ora secondo nella speciale classifica dei piloti che hanno conquistato tutte le loro vittorie senza partire dalla prima piazzola, dietro a Denny Hulme (8 su 8).

La Ferrari in Cina ha trovato la quinta doppietta in griglia negli ultimi 20 GP: in precedenza non ne aveva conquistata neanche una in 166 gare consecutive (ultima Francia 2008). L’ultima volta che la Ferrari aveva conquistato due doppiette in griglia consecutive risaliva a quasi 12 anni fa, quando nel 2006 Schumacher e Massa partirono primo e secondo negli USA e in Francia. L’ultima volta che la Ferrari aveva iniziato la stagione con tre GP consecutivi in prima fila risaliva a 11 anni fa: nel 2007 conquisto’ la pole nelle prime quattro gare consecutive con Raikkonen e Massa.