Tsunami improvviso in Indonesia provocato dal Vulcano Krakatoa, bilancio terribile.

Aggiornamento Tsunami Indonesia Oggi 25 dicembre (Natale 2018). Gli ultimi dati ufficiali hanno elevato il bilancio a 429 morti, 1400 feriti e 128 persone di cui ancora non si hanno notizie. Oltre ai morti e i feriti, ci sono 11 mila persone senza casa che devono pure scontrarsi con la carenza di acqua potabile e di medicinali.


Tsunami Indonesia Oggi, aggiornamento. Gli ultimi dati ufficiali parlano ora di 281 morti, 1.016 feriti e 57 persone di cui ancora non si hanno notizie. Si teme che i numeri delle vittime siano destinati ad aumentare.


Aggiornamento Tsunami Indonesia Oggi. L’ultimo bilancio del disastroso e apocalittico tsunami che ha devastato le coste indonesiane nello stretto della Sonda, fra le isole di Giava e Sumatra con onde alte fino a 20 metri, è terribile. Le autorità locali parlano di 222 vittime, 843 feriti, 28 dispersi, 556 case e edifici distrutti, 9 hotels colpiti, 350 imbarcazioni andate perdute. Tutta la nostra solidarietà.

La Farnesina ha attivato l’Unità di Crisi: “Tsunami in Indonesia. Unità di Crisi della Farnesina e Ambasciata d’Italia a Giacarta attive per prestare ogni assistenza necessaria ai connazionali sul posto”.

Il Papa all’Angelus ha pregato per le popolazioni dell’Indonesia, “colpite da violente calamità naturali, che hanno causato gravi perdite in vite umane, numerosi dispersi e senzatetto e ingenti danni materiali.

Invito tutti a unirsi a me nella preghiera per le vittime e i loro cari”.


Tsunami improvviso in Indonesia provocato dal Vulcano Krakatoa.

ULTIMA ORA TSUNAMI INDONESIA – Siamo abituati ad associare uno tsunami ad un violento terremoto e invece i maremoti succedono anche a causa dell’attività di un vulcano. Almeno 168 persone sono state uccise e altre 745 ferite in seguito a uno tsunami innescato dall’eruzione del vulcano Krakatoa dell’isola indonesiana di Rakata. Uno tsunami improvviso che ha distrutto 430 case e decine di edifici nelle zone costiere dello Stretto della Sonda fra le isole di Sumatra e Giava, nell’Indonesia occidentale. Le autorità avvisano che il bilancio delle vittime potrebbe aumentare.

A provocare lo tsunami è stata una frana sottomarina a seguito dell’attività del vulcano. La polizia ha assistito immediatamente le vittime a Tanjung Lesung, una popolare area turistica vicino a Giacarta, dal momento che i soccorritori non erano arrivati sul posto. Ci sono ancora molti dispersi in quanto la gente è dovuta scappare all’improvviso perché l’onda del tsunami ha oltrepassato la spiaggia e ha penetrato l’entroterra.

A settembre, oltre 2500 persone sono state uccise da un terremoto e uno tsunami che hanno colpito la città di Palu, sull’isola di Celebes, a est del Borneo.