Sinfonia di Stelle: la Scienza delle Onde Sonore Stellari (grazie ai telescopi Kepler e TESS).

Non possiamo sentirlo con le nostre orecchie, ma le stelle stanno eseguendo un vero e proprio concerto musicale, un concerto infinito, che non si ferma mai. “Ascoltando” i loro suoni, il telescopio spaziale Kepler ha aiutato gli scienziati a determinare le informazioni sulla dimensione, l’età e la composizione di una stella. Del resto, lo stesso Nikola Tesla asseriva in uno dei suoi aforismi che se vuoi comprendere i segreti dell’Universo bisogna pensare in termini di Energia, Vibrazioni e Frequenze.

Le stelle più grandi producono i suoni più bassi e profondi, come i contrabbassi. Le piccole stelle hanno voci acute, come flauti celesti. Questi virtuosi non suonano solo una “nota” alla volta, il nostro Sole ha migliaia di diverse onde sonore che vi saltano dentro in un dato momento.

Comprendere queste armonie stellari rappresenta una rivoluzione nell’astronomia. “Ascoltando” le onde sonore stellari con telescopi, gli scienziati possono capire di che sono fatte le stelle, quanti anni hanno, quanto sono grandi e come contribuiscono all’evoluzione della nostra galassia nel suo complesso.

La tecnica è chiamata asterosismologia. Proprio come i terremoti (o le onde sismiche della Terra) ci raccontano l’interno della Terra, le onde stellari – che provocano vibrazioni o “terremoti” – rivelano il segreto funzionamento interno delle stelle stesse.

Il telescopio spaziale Kepler della NASA, che si sta avvicinando alla fine della sua missione, è stato un attore chiave in quella rivoluzione, offrendo osservazioni di onde stellari in decine di migliaia di stelle sin dal suo lancio nel 2009.

Il Transiting Exoplanet Survey Satellite (TESS) della NASA, lanciato nell’aprile 2018, può osservare le onde sonore di oltre un milione di giganti rossi. Le stelle massicce e evolute che rappresentano il nostro Sole in circa 5 miliardi di anni.

Mentre sia Kepler che TESS sono più famosi per la caccia ai pianeti oltre il nostro sistema solare (esopianeti), sono anche strumenti potenti e sensibili per rilevare le vibrazioni stellari. E più conosciamo le stelle, più conosciamo i pianeti che orbitano attorno a loro.