ROMA – L’inchiesta condotta su Rai Tre dalla trasmissione Report sulla produzione dei piumini, ha avuto i suoi effetti negativi sull’azienda di abbigliamento Moncler. Il titolo crolla in borsa: a Piazza Affari le azioni del gruppo hanno perso il 4,88% a 10,52 euro, tra le peggiori performance delle blue chip. Report ha accusato la Moncler di spiumare le oche vive, di violare le norme UE, con costi di produzione bassissime a causa della delocalizzazione nell’est Europa. I vertici della Moncler si difendono: “Tutte le piume utilizzate provengono da fornitori obbligati contrattualmente a garantire il rispetto dei principi a tutela degli animali”. In ogni caso Moncler ha respinto le accuse e ha fatto sapere che dara’ mandato ai propri legali per tutelarsi in tutte le sedi.

Su Twitter si scatena la polemica con l’hashtag #Moncler, ma come viene evidenziato con il seguente tweet, lo smartphone con il quale viene espresso nel social network il dissenso verso questa faccenda, e’ stato

prodotto da FoxConn, una azienda cinese piu’ volte al centro di scandali e famosa per costruire l’iPhone 5 pagando una miseria i propri dipendenti.