Mino Raiola: è morto il Famoso Procuratore delle stelle del Calcio

E’ stata confermata la morte di Mino Raiola (nella foto con Ibrahimovic) all’età di 54 anni. Il famosissimo agente di alcuni dei più grandi campioni del calcio, come Ibrahimovic o Pogba. Operato d’urgenza nel mese di gennaio a Milano, negli ultimi mesi le sue condizioni si erano aggravate.

L’annuncio è stato dato dalla famiglia su Twitter:

Annuncio della morte di Mino Raiola da parte della famiglia su Twitter


Aggiornamento: Mino Raiola non è morto ma è in gravissime condizioni. E’ arrivata la smentita di Alberto Zangrillo, primario di anestesia al San Raffaele, dove Raiola è ricoverato: “Sono indignato dalle telefonate di pseudo giornalisti che speculano sulla vita di un uomo che sta combattendo per la vita”.


Lutto nel mondo del calcio: Mino Raiola è morto, aveva 54 anni. Era malato da tempo: aveva subito un intervento lo scorso gennaio e nelle ultime settimane si era aggravato. Famoso procuratore sportivo di diversi campioni, da Ibrahimovic (con lui nella foto di copertina) a Robinho, da Pogba a Balotelli (foto in basso), da Lukaku a De Ligt, fino al tedesco Erling Haaland, solo per citare alcuni dei trasferimenti principali con l’intermediazione di Raiola, che nel 2020 arrivò a guadagnare 85 milioni di dollari secondo Forbes.

Mino Raiola con Mario Balotelli.

Mino Raiola era nato a Nocera Inferiore. Prima di intraprendere la carriera di procuratore sportivo, In Olanda, dove era cresciuto, aveva lavorato nella pizzeria di famiglia. Negli ultimi anni Raiola, assieme a Mendes, Barnett e Manasseh, aevava creato un’associazione di super procuratori con il proposito di riformare al categoria in aperto contrasto con la FIFA.

Mino Raiola aveva comprato la casa del mafioso Al Capone.

Nell’agosto del 2016 Mino Raiola aveva comprato per 8 milioni di euro l’ex casa di Al Capone, il famoso boss mafioso italo-americano: 3.000 metri quadrati ricchi di lusso situati in cemento a Palm Island, Miami (Florida), e che ne avevano diversi in vendita completamente rinnovati.

Mino Raiola si era tolto questo lusso dopo aver raggiunto un fatturato di circa 500 milioni di euro grazie ai trasferimenti di Zlatan Ibrahimovic, Paul Pogba e Henrik Mkhitaryan al Manchester United.