Impattante e drammatica notizia dal mondo del calcio: Sinisa Mihajlovic con la leucemia. L’allenatore serbo 50enne ha parlato in conferenza stampa a Caslteldebole spiegando e sue condizioni di salute. la settimana prossima inizierà la cura in ospedale per guarire dalla leucemia. Mihajlovic: “Ho la leucemia, non vedo l’ora di curarmi in ospedale. Vincerò questa sfida”.

Le parole dell’attuale tecnico del Bologna:

“Da alcuni esami effettuati ho scoperto alcune anomalie che non c’erano qualche mese fa. Dagli esami ho scoperto di avere una leucemia. Sono pronto ad affrontare la malattia, sono sicuro di vincere questa sfida”.

“Quando è arrivato Walter ero geloso perché tutte le attenzioni mediche erano per lui :) Ho chiesto riservatezza perché volevo essere io per primo a dare la notizia. Purtroppo non tutti hanno rispettato questo desiderio per vendere qualche copia in più. Purtroppo, o per fortuna, abbiamo fatto alcuni esami e abbiamo scoperto delle anomalie che non c’erano 4 mesi fa. Abbiamo detto che avevo la febbre e la cosa più difficile è stata convincere mia moglie che fosse vero”.

Ho la leucemia. Ho passato la notte a piangere e ancora adesso ho lacrime ma non sono di paura: io da martedì andrò in ospedale e non vedo l’ora di iniziare a lottare per guarire. Ho spiegato ai miei giocatori che lotterò per vincere come ho insegnato loro a fare sul campo. Questa sfida la vincerò, non ci sono dubbi”.

“Quando me lo hanno detto è stata una bella botta, sono rimasto chiuso in camera a riflettere perchè ti passa tutta la vita davanti”, ha dichiarato fra le lacrime il tecnico serbo. “La malattia la rispetto, l’affronto guardandola diritto negli occhi e la vincerò. Non vedo l’ora di andare in ospedale, perchè prima inizio e prima finisco”.

E’ una malattia in fase acuta, aggressiva ma attaccabile. Ci vuole tempo, ma si guarisce. L’ho spiegato ai miei giocatori, ho pianto anche con loro. Voglio ringraziare tutto il Bologna che mi ha fatto sentire uno di famiglia. Per me è una cosa importante.

La sfida la vincerò ma ho bisogno delle persone che mi vogliono bene”.

“Il 28 febbraio ho fatto degli esami ed era tutto apposto, mi sono allenato tutti i giorni fino a fine maggio e non c’era alcun sintomo. Poi siccome mio padre è morto di cancro e faccio sempre le prove tumorali, se non l’avessimo fatta con gli esami di sangue normale non avrei scoperto niente”.

“Nessuno deve pensare di essere indistruttibile e invincibile, perchè poi quando succede è una botta tremenda. L’unica speranza è anticipare, per scoprire prima il problema. Nella mia vita nessuno mi ha regalato nulla, ma sono sicuro di uscire un uomo migliore da questa situazione”.

La risposta ufficiale del Bologna con le parole di Walter Sabatini, responsabile area tecnica:

“L’allenatore del Bologna rimarrà Sinisa Mihajlovic qualsiasi cosa accadrà nei prossimi giorni, perchè siamo sicuri che sconfiggerà questa malattia. Ha dimostrato negli ultimi mesi di essere il migliore”.