Juventus Milan: Pjanic e Bonaventura presentano la finale di Coppa Italia di calcio

Juventus Milan del 9 maggio è la finalissima di Coppa Italia TIM Cup. La partita verrà trasmessa dallo stadio Olimpico di Roma in diretta in chiaro su Rai 1 a partire dalle ore 20:45. Leggiamo le parole di due protagonisti della partita: Miralem Pjanic (Juventus) e Jack Bonaventura (Milan).

Miralem Pjanic (Juventus):

Le chance sono 50 e 50. Starà a noi dare qualcosina in più per far girare gli episodi a nostro favore. Il Milan è una bella squadra e ci aspetta una bella finale. La quarta Coppa Italia di fila però sarebbe un record e un traguardo importantissimo. La Juventus vuole scrivere altri record e quella di mercoledì sarà una partita fondamentale per noi. C’è l’assoluta volontà di vincere”. Sono le parole di Miralem Pjanic intervenuto a Rai Sport.

“Col tempo ci si renderà conto di quello che sta facendo la Juve. Non è mai semplice fare oltre 90 punti ogni anno. C’è solo da fare i complimenti alla società, alla squadra, ai ragazzi, a quei 5-6 che spero vinceranno il settimo scudetto di fila.

Qui gli obiettivi si devono raggiungere e vincere è l’unica cosa che conta”.

Jack Bonaventura (Milan):

“La Juve è una grandissima squadra, con grandissima qualità, una rosa di grande livello. Lo ha dimostrato non solo quest’anno ma anche negli anni passati, anche in Champions. La finale di Coppa Italia sarà una partita difficile e ci vorrà una grandissima prestazione, un grande Milan per cercare di vincere”.

Così il giocatore rossonero a Milan TV: “Le sensazioni sono belle perchè le finali sono partite fantastiche. Giochiamo contro una grande squadra in un bellissimo stadio e c’è grande voglia di fare una bella partita. Dobbiamo stare attenti quando hanno la palla loro e quando l’abbiamo noi dobbiamo cercare di tenerla e trovare spazi per attaccare”.

“Mister Gattuso mi ha dato grande fiducia”, continua Bonaventura. “Ha dato a tutta la squadra la possibilità di esprimere il nostro massimo. Ci ha dato una grande mano da quando è arrivato e gli siamo grati per quello che ci ha trasmesso. Adesso ho più esperienza. Dopo un altro anno in questa squadra affronti le partite con più tranquillità, senza farti prendere troppo dalla pressione”.