Com'è uscita la Juventus dalla campagnia invernale di calciomercato

La Juventus è sicuramente più forte (almeno sulla carta) dopo il calciomercato d’inverno: a detta di tutti Maurizio ArrivabeneFederico Cherubini hanno fatto un capolavoro. La ciliegina sulla torta è stata in chiusura di mercato, dando in prestito al Glasgow Rangers Aaron Ramsey (31 anni) fino alla fine della stagione. Un prestito che annulla di fatto la clausola del rinnovo automatico fino al 2024, cosa che sarebbe successo se fosse rimasto in forza alla Vecchia Signora. Adesso, nel peggiore dei casi, senza il riscatto della società scozzese l’ex Arsenal rimarrà alla Juve al massimo fino al 2023.

Rodrigo Bentancur e Dejan Kulusevski vanno al Tottenham degli ex Fabio Paratici e Antonio Conte. Doppia operazione in uscita per la Juventus edendo due elementi prescindibili della propria rosa. Bentancur costerà al Tottenham 25 milioni di euro, mentre saranno complessivamente 45 milioni di euro, tra prestito e riscatto, quelli che gli inglesi sborseranno per Kulusevski.

Nelle ore precedenti a queste ultime notizie, e dopo l’acquisto di Dusan Vlahovic, la Juventus ha reso noto l’ufficialità dell’arrivo in casa bianconera del centrocampista svizzero Denis Zakaria

il quale ha firmato fino al 2026. Al Borussia Mönchengladbach sono stati pagati 4 milioni e mezzo di euro. Zakaria indosserà la maglia numero 28.

Quello della Juve è stato un vero e proprio Tour de Force: in 6 giorni sono stati acquistati Vlahovic, Zakaria, Federico Gatti del Frosinone (costato complessivamente 10 milioni di euro ed è uno dei giovani difensori italiani più promettenti del campionato di Serie B) e venduti Bentancur, Kulusevski e Ramsey.

Mentre nelle ultime ore si era parlato del futuro di Álvaro Morata, Massimiliano Allegri manterrà lo spagnolo nel fronte d’attacco, convinto che la sua coesistenza con Dusan Vlahovic sia possibile. In questo senso, la squadra transalpina ha respinto le offerte di Arsenal e FC Barcellona.

Il primo giorno di Dusan Vlahovic in casa Juve