Cosa ha deciso il giudice sportivo dopo Inter-Napoli.

Inter-Napoli giocata a Santo Stefano ha provocato un terremoto nel mondo del calcio italiano. I cori razziali sul giocatore del Napoli Kalidou Koulibaly espulso poi da Mazzoleni per un applauso poco gradito, gli incidenti tra i tifosi e soprattutto la morte del tifoso interista investito durante gli scontri prima di Inter-Napoli e che era stato ricoverato in codice rosso, hanno fatto si che intervenisse il giudice sportivo Gerardo Mastrandea.

Ed è così che è stato deciso che l’Inter giocherà due partite a porte chiuse, più una terza con l’ingresso vietato ai soli tifosi della curva. Una sanzione che il giudice sportivo Gerardo Mastrandea ha preso per i “cori di matrice razziale e territoriale mercoledì nella gara disputata a San Siro contro il Napoli”. Nel mirino in particolare il giocatore del Napoli, Kalidou Koulibaly.

Una decisione che per molti è arrivata troppo tardi e per certo non cambia il risultato finale della partita e soprattutto non rimedia le errate decisioni perse dall’arbitro Mazzoleni, sul quale anche il giornalista Maurizio Pistocchi afferma: “il peggior arbitro italiano”, e ancora: “avrebbe potuto sospendere la gara, come prescrive il Regolamento in vigore in questi casi. Non l’ha fatto, perché è un pessimo arbitro”.