Formula 1: La Ferrari di Raikkonen trionfa negli Stati Uniti, Hamilton 3°.

Grande festa per Kimi Raikkonen, alla sua ultima stagione con la rossa Ferrari, per la vittoria nel Gran Premio degli Stati Uniti, diciottesima tappa del Mondiale 2018 di Formula 1. Erano 113 gare (5 anni) che Raikkonen non vinceva un gran premio.

Il pilota finlandese della Ferrari: “Abbiamo vinto tutti insieme. E’ stato un gran weekend e la macchina è andata piuttosto bene. Sono riuscito a partire bene, poi ho spinto al massimo. Ovviamente la vittoria mi rende maggiormente felice rispetto ad un secondo posto, sono contento e più tardi festeggerò. Nel finale di gara le gomme non erano nelle migliori condizioni e Verstappen ha avuto l’occasione per attaccarmi. Ma siamo riusciti a tenere una velocità regolare negli ultimi giri. Siamo riusciti a rientrare al momento giusto per poi avere abbastanza gomme nel finale di gara. E’ stato un atto di equilibrio e ce l’abbiamo fatta: siamo riusciti a vincere”.

In seconda posizione si è classificato un grande Max Verstappen (Red Bull) al termine di una delle sue gloriose rimonte: era partito dalla 18esima posizione sulla griglis i partenza. Al terzo posto il britannico Lewis Hamilton che era partito in pole position ma subito bruciato alla prima curva da Raikkonen.

Il commento di Lewis Hamilton a fine corsa: “La Ferrari si è ripresa alla grande questa settimana. Mi congratulo con Raikkonen che ha fatto un lavoro fantastico: grande partenza e gestione perfetta. Speravo di poter far meglio ma non è stato possibile anche se siamo riusciti a combattere per tutta la gara. Alla fine dei conti è andata così e sono comunque contento per la terza posizione. Gran lavoro da parte di Verstappen anche se comunque aveva una gomma migliore rispetto alla nostra ed io ho faticato. Nel finale era troppo lontano ed è stato difficile riprenderlo”.

Quarta la Ferrari di Sebastian Vettel che si è reso protagonista in avvio con un contatto con Ricciardo che lo ha penalizzato mandandolo in testa coda. “Non sono sicuro che sia stata colpa mia perchè quando ci siamo trovati fianco a fianco volevo metterlo sotto pressione nella curva successiva e non giocarmi tutto in un’unica curva. Dopo la gara è sempre semplice parlare dei vari errori. Semplicemente Ricciardo non mi ha visto e siamo entrati in collisione. Sono deluso per la gara e per aver deluso il mio team. Allo stesso tempo, però, sono contento per la vittoria di Raikkonen. Credo che questa sia stata una gara importante per noi. E’ stato bello vedere che avevamo un buon passo, ora sembra funzionare tutto bene. Non è un bel periodo per me, per molti motivi ed i risultati e le gare fanno parte del quadro. Ci sono altre cose diverse rispetto al passato ma nulla che non possiamo superare”.

La parte alta della classifica piloti di Formula 1 2018:

1) Lewis Hamilton 346 pts.
2) Sebastian Vettel 276 pts.
3) Kimi Raikkonen 221 pts.
4) Valtteri Bottas 217 pts.
5) Máx Verstappen 191 pts.

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Austin GP F1 2018 Streaming Gratis e Diretta TV. Lewis Hamilton partirà in pole position sulla griglia di partenza del Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. Ottima posizione per iniziare la gara che potrebbe proclamarlo Campione del Mondo in anticipo. Nelle qualifiche Hamilton ha realizzato il miglior tempo con record della pista davanti alle Ferrari di Vettel (che perderà tre posizioni per una penalità e quindi oggi sarà quinto in griglia) e Raikkonen. I tre hanno chiuso le qualificazioni racchiusi in soli 70 millesimi. Quarto crono per Bottas (a oltre tre decimi dal trio), poi Ricciardo e Ocon. Domani sarà una gara assolutamente da vedere. Il meteo potrebbe essere protagonista, come le strategie: Raikkonen è secondo con le ultrasoft, mentre tutti gli altri big sono su supersoft. Ci sarà da divertirsi! Diretta streaming a partire dalle ore 20:10 con Sky Sport F1 Canale 207 e in chiaro su TV8 (Canale 108).

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Si corre questo fine settimana il GP degli Stati Uniti di Formula 1 sul circuito “Circuit Of The Americas” di Austin in Texas. Diretta streaming sulla piattaforma pay-per-view di Sky e sarà visibile su Sky Sport F1, canale 207. Qualifiche e partenza gara saranno trasmesse in chiaro su TV8 (Canale 108) anche in streaming gratis. Streaming video gratuito anche per gli abbonati Sky con SkyGo. Di seguito il programma con gli orari:

Venerdì 19 ottobre > Ore 17:00, prove libere 1 – Ore 21:00, prove libere 2.

Sabato 20 ottobre > Ore 20:00, prove libere 3 – Ore 23:00, qualifiche.

Domenica 21 ottobre > Ore 20:10, partenza gara.

Tutto quello che c’è da sapere sul Gran Premio USA di Formula 1.

E’ la 40esima edizione del GP degli Stati Uniti, che si è disputato su otto circuiti diversi. Questa è la settima edizione ad Austin, pista che ospita la gara dall’edizione del 2012. Solo Watkins Glen (15) e Indianapolis (8) ne hanno ospitati di più. Il circuito di Austin è uno dei soli cinque circuiti del mondiale su 21 in cui le vetture girano in senso antiorario (assieme a Baku, Singapore, Abu Dhabi e Brasile). Il recordman di vittorie è Lewis Hamilton, che ha vinto 6 volte negli USA (5 qui ad Austin).

Il leader in pole positon è Senna con 5, mentre Michael Schumacher è primo per podi con 7 e Vettel comanda nei giri veloci con 5.

Le principali voci statistiche in America sono divise tra Lotus e Ferrari: i britannici sono la scuderia che ha raccolto più vittorie (10) e pole position (10), mentre la Rossa di Maranello può vantare più podi (24) e giri veloci (11) di tutti. 18 volte su 39 (il 46,2% sul totale) ha vinto chi è partito dalla pole, l’ultima volta nel 2017 con Hamilton. Ad Austin il totale parla di 3 successi su 6 per i polemen.

Se Lewis Hamilton vincesse oggi, conquisterebbe il 5° successo consecutivo eguagliando il suo record in carriera stabilito nel 2014, curiosamente anche in quel caso dal GP d’Italia a quello degli Stati Uniti. Diventerebbe solo il secondo pilota diverso con almeno due strisce diverse da 5 successi consecutivi (Schumacher ne fece registrare tre). Se oggi Raikkonen chiudesse nelle prime tre posizioni conquisterebbe il suo 50esimo podio in Ferrari, diventando solamente il terzo di sempre a riuscirci col Cavallino dopo Schumacher e Barrichello.

Se Hamilton vincesse oggi, conquisterebbe la decima vittoria stagionale e salirebbe a quattro campionati in doppia cifra per successi (peraltro tutte consecutive), eguagliando la somma di quelle di tutti gli altri piloti della storia messi assieme (due di Schumacher e due di Vettel). La Ferrari ha interrotto in Giappone una striscia di 11 gare consecutive a podio, la terza più lunga nella storia della scuderia dopo quella di 53 podi tra il 1999 e il 2002 e quella da 22 podi a cavallo tra il 2003 e il 2005.

Hamilton a Suzuka è diventato il primo pilota di sempre a conquistare 80 pole position in carriera. Per Hamilton quella in Giappone è stata la 50esima vittoria con la Mercedes: è il secondo pilota di sempre a riuscirci con una scuderia, dopo Michael Schumacher che ne conquistò 72 con la Ferrari. Bottas ha conquistato a Suzuka il 30esimo podio in carriera: è diventato il 33esimo pilota della storia a tagliare questo traguardo, il terzo finlandese dopo Raikkonen e Hakkinen.

Vettel in Giappone ha scavalcato Michael Schumacher a quota 1066 punti come secondo pilota nella storia della Ferrari per numero di punti conquistati (primo Alonso a 1190). Quello in Giappone è stato il primo GP stagionale in cui la Ferrari non ha piazzato neanche una vettura nei primi quattro posti: l’ultima volta curiosamente era stato proprio un anno prima in Giappone.

Hamilton in Giappone ha trovato il 14esimo GP in carriera condotto dal primo all’ultimo giro: è ora terzo all-time dietro ai 19 di Senna e ai 15 di Vettel. Se oggi Raikkonen e Bottas conquistassero complessivamente almeno 10 punti, la Finlandia scavalcherebbe il Brasile al terzo posto come nazione con più punti conquistati nella storia della F1 (lontanissime Gran Bretagna e Germania).

La Ferrari ha conquistato fin qui 19 podi nei 17 GP corsi in stagione: era da 11 anni che la Rossa non raccoglieva un bottino così importante dopo 16 gare, quando nel 2007 ne conquisto’ ben 22 con Raikkonen e Massa. La Ferrari ha già conquistato 6 pole position: l’ultima volta che ne aveva raccolte così tante dopo 17 gare risaliva a 10 anni fa (allora furono sette: cinque di Massa e due di Raikkonen nel 2008).

Hamilton con la vittoria a Sochi ha allungato l’intervallo di gare tra la prima e l’ultima vittoria in carriera a 219 GP partendo dal GP del Canada 2007, il secondo più ampio della storia dietro a Michael Schumacher (238 gare tra la prima in Belgio 1992 e l’ultima in Cina 2006). Raikkonen ha già conquistato ben 9 podi quest’anno. Era da 10 anni che non ci riusciva, quando nel 2008 chiuse la stagione proprio con 9 podi. Da quando è iniziata la stagione 2014 si sono disputate 96 gare: la Mercedes ha conquistato la pole in 81 di queste (12 la Ferrari, 2 la Red Bull, 1 la Williams). Da quando è iniziata la stagione 2014 si sono disputate 96 gare: la Mercedes ne ha vinte 72 di queste (13 la Ferrari, 11 la Red Bull).