GP USA F1: vince Hamilton, sul podio le Ferrari, Verstappen penalizzato a fine gara

Lewis Hamilton vince anche il Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. Il britannico ha chiuso il traguardo davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel. Finale amaro per Max Verstappen autore di una strepitosa rimonta che lo porta a superare la Ferrari di Raikkonen nelle ultimissime curve e strapapre con gli artigli, come sempre fa lui, il terzo posto sul traguardo. I giudici di gara però gli infliggono una penalità di 5 secondi per aver superato il ferrarista oltrepassando una delle linee bianche che delimitano la pista di Austin in Texas. Una penalità che di fatto regala il terzo posto alla Ferrari di Raikkonen. Verstappen ha ricevuto l’amara notizia pochi istanti prima dell’inizio della cerimonia di premiazione mentre stava nella saletta di attesa rinfrescandosi assieme al vincitore Hamilton e il secondo arrivato Vettel. All’arrivo di Raikkonen nella sala, la comunicazione a Verstappen che ha lasciato così la stanza con un amaro sorriso tra le labbra. Il solito impassibile, invece, Raikkonen.

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Aggiornamento Diretta Formula 1. Ad Austin in Texas Nico Hulkenberg (Renault), l’esordiente Brendon Hartley (Toro Rosso Renault), e soprattutto la Red Bull di Max Verstappen subiranno una penalità. Quest’ultimo verrà penalizzato di 15 posizioni in griglia di partenza in quanto monterà un nuovo motore sulla monoposto. Tra qualche ora si svolgeranno le qualifiche con le terze libere che visto Lewis Hamilton essere il più veloce. Il britannico ha stampato il miglior tempo in 1’34″478 con la gomma ultrasoft (rosa per l’occasione), abbassando di più di mezzo secondo il record della pista fatto segnare ieri. Dietro di lui Sebastian Vettel, con un distacco di appena 92 millesimi. Dietro di loro, staccati di due decimi, si sono piazzati il finlandese Valtteri Bottas che ha preceduto il suo connazionale Kimi Raikkonen di pochi millesimi.

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DIRETTA F1 2017 #UsaGP. In diretta streaming dal Circuit Of The Americas di Austin (Texas) la Formula 1 con la 39esima edizione del GP degli Stati Uniti. I tifosi sperano in un ritorno della rossa Ferrari mentre il leader della classifica Lewis Hamilton afferma “Ho lo stesso approccio: voglio vincere, del resto mi frega poco”. Del resto Lewis Hamilton si gioca ad Austin il primo match point mondiale. A quattro gare dal termine, il britannico della Mercedes guida la classifica con 306 punti, 59 in più di Sebastian Vettel e 72 in più del compagno Valtteri Bottas. Per festeggiare già domenica sera il titolo piloti Hamilton dovrà semplicemente incrementare di 16 punti il margine sulla Ferrari di Vettel e di 3 sul compagno finlandese. Ad esempio Lewis diventerebbe campione del mondo se vince e Vettel non va oltre il sesto posto, oppure arriva secondo, Vettel non fa meglio del nono posto e Bottas non vince.

La Diciassettesima tappa della stagione inizia con un annuncio a sorpresa: Fernando Alonso rinnova il contratto con la McLaren fino al 2018.

Dove vedere partenza gara in diretta del Gp degli Stati Uniti 2017 di Formula 1

Di seguito il programma con tutti gli orari di Austin con diretta streaming delle prove libere, qualifiche per la pole position sulla griglia di partenza, e la partenza gara del Gran Premio degli Stati Uniti di F1 2017 in diretta, da non perdere con Sky Sport F1 HD (alta definizione) con il tasto verde per il mosaico interattivo, e la consueta interazione in Facebook e Twitter. Video streaming gratis per gli abbonati su SkyGo.

VENERDÌ 20 OTTOBRE > Ore 16:45 Paddock Live, Ore 17:00 Prove libere 1, Ore 18:30 Paddock Live, Ore 20:45 Paddock Live, Ore 21:00 Prove libere 2, Ore 22:30 Paddock Live, Ore 23:00 Conferenza stampa Team Principal, Ore 24 Paddock Live Show.

SABATO 21 OTTOBRE > Ore 17:45 Paddock Live, Ore 18:00 Prove libere 3, Ore 19:00 Paddock Live, Ore 22:00 Paddock Live, Ore 23:00 Qualifiche GP USA F1 (repliche a rotazione sul canale 207 nel corso della mattina di domenica), Ore 24:15 Paddock Live, Ore 24:45 Paddock Live Show.

DOMENICA 22 OTTOBRE > Ore 19:25 Paddock Live, Ore 21:00 Partenza Gara GP USA F1 (replica alle 2:30 di notte sul canale 207), Ore 23:00 Paddock Live, Ore 23:30 Paddock Live – Ultimo Giro, Ore 1:00 Race Anatomy F1.

Formula 1: prima del Gp Usa 2017, lo sapevate che…

Bottas a Suzuka ha trovato il secondo giro veloce in carriera, il primo da tre anni dopo quello in Russia nel 2014.

Raikkonen in Giappone e’ diventato il sesto pilota della storia a tagliare il traguardo dei 1500 punti in carriera. Verstappen in Giappone ha conquistato il suo decimo podio in carriera ed e’ diventato il 75esimo pilota della storia ad andare in doppia cifra per podi.

La Ferrari non va a podio da tre gare consecutive: era dall’anno scorso che non succedeva, allora la striscia fu di addirittura 6 gare (da Singapore al Brasile). Conquistando la pole position a Suzuka, Hamilton e’ salito a 26 circuiti differenti in cui e’ scattato davanti a tutti nella sua carriera, incrementando un record all-time che gia’ gli apparteneva (secondo Prost a 22 circuiti).

Ocon a Suzuka ha completato il suo 25esimo GP su 25 gare corse in carriera, eguagliando il record all-time di Max Chilton per numero di gare concluse consecutivamente per iniziare la carriera in F1. L’America e’ il continente che porta meno bene a Sebastian Vettel: tra Stati Uniti, Canada, Messico e Brasile, il tedesco della Ferrari ha conquistato solo 4 vittorie in 28 GP (il 14,3% delle gare corse). Se Hamilton oggi chiudesse nei primi 10 posti salirebbe a 22 gare consecutive a punti, la quarta striscia piu’ lunga di sempre e la piu’ lunga della sua carriera.

Se la Ferrari, la Haas o la Sauber conquistassero la pole, si tratterebbe della 214esima pole nella storia per un motore Ferrari, superando le 213 dei motori Renault (che non conquistano una pole da Brasile 2013 con la Red Bull) e stabilendo un nuovo record nella storia della F1. Se oggi Hamilton conquistasse il giro veloce, appaierebbe Vettel al terzo posto per circuiti diversi con almeno un best lap, salendo a 19.

Se oggi Hamilton conquistasse pole e vittoria, eguaglierebbe il record all-time di Michael Schumacher di 40 doppiette in carriera. Se oggi Vettel percorresse 3 giri in testa, eguaglierebbe Senna al terzo posto all-time a quota 2931 giri al comando. Se la Mercedes chiudesse nei primi tre posti, conquisterebbe il 150esimo podio della sua storia, diventando la quinta scuderia a riuscirci. Se Vettel conquistasse oggi la pole position salirebbe a quota 50 in carriera, diventando il quarto pilota nella storia a riuscirci. Se Vettel conquistasse oggi il podio, salirebbe a quota 97 ed eguaglierebbe Alonso al quarto posto all-time.

Se oggi Hamilton conquistasse la prima fila salirebbe a quota 116 totali in carriera, superando Michael Schumacher e stabilendo un nuovo record all-time in Formula1. 17 volte su 38 (il 44,7% sul totale) in America ha vinto chi e’ partito dalla pole, l’ultimo a riuscirci e’ stato Hamilton l’anno scorso. Qui ad Austin le vittorie scattando in testa sono due sulle cinque edizioni disputate. E’ la Lotus la scuderia che ha raccolto il maggior numero di allori su suolo statunitense, con 10 vittorie ed altrettante pole position. La Ferrari comanda invece nel computo dei podi (22) e dei giri veloci (10).

Oggi Hamilton potrebbe diventare leader solitario per vittorie negi USA: al momento detiene il record di 5 successi assieme a Schumacher e Senna, che comanda anche nelle pole position (5), mentre l’ex tedesco della Ferrari e’ primo nei podi (7) e il suo connazionale Vettel ha il primato di giri veloci (4). E’ la 39esima edizione del GP degli Stati Uniti, che si e’ disputato su otto circuiti differenti (quello che ha visto piu’ edizioni e’ Watkins Glen, che ne ha ospitate 15). Questa e’ la sesta gara che si corre ad Austin, in Texas, che ospita il mondiale di F1 dalla stagione 2012.