Formula 1: Vettel trionfa in Belgio davanti a Hamilton e Verstappen, Kimi ritirato | Motori Ferrari.

DIRETTA MOTORILa Ferrari di Sebastian Vettel ha trionfato nel gran premio del Belgio di Formula Uno. Superato Lewis Hamilton (giunto secondo) nelle prime curva, Vettel è rimasto in testa fino alla fine della corsa. una vittoria che permette a Vettel di ridurre il distacco in classifica iridata da -24 a -17 punti. Terzo Verstappen che era partito settimo. La Ferrari di Kimi Raikkonen costretta al ritiro dopo l’incidente alla prima curva dopo la partenza. Prossimo appuntamento a Monza tra sette giorni.

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Diretta GP Belgio Streaming Live Formula 1 2018. Lewis Hamilton partirà in pole position sulla griglia di partenza del Gp del Belgio di Formula Uno. Di seguito le ultime notizie e dove vedere qualifiche e partenza gara del GP del Belgio di Formula 1 in diretta tv e streaming gratis online.

Qualifiche emozionanti in quanto all’inizio della decisiva Q3 è arrivata la pioggia a ribaltare la situazione. Alla fine la Mercedes di Lewis è il più veloce. La Ferrari di Sebastian Vettel ottiene il secondo tempo a 726 millesimi. Ottimo risultato delle nuove Force India, le quali partiranno in seconda fila con Esteban Ocon e Sergio Perez. Quinto tempo e terza fila per la Ferrari di Kimi Raikkonen, che precede le Red Bull di Vesrtappen e Ricciardo.

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Diretta GP Belgio Streaming Live Formula 1 2018. Tredicesima prova del mondiale di Formula Uno con Vettel e la Ferrari che sono alla ricerca di punti importanti dopo la pausa estiva. Di seguito le ultime notizie e dove vedere qualifiche e partenza gara del GP del Belgio di Formula 1 in diretta tv e streaming gratis online.

Sul circuito di Spa-Francorchamps la Ferrari è chiamata ad una rimonta disperata. Servirà infatti un cambio di passo deciso per riaprire il mondiale. E’ anche vero che la Ferrari in Belgio ha sempre fatto la voce grossa la Ferrari. Il Cavallino di Maranello è prima per vittorie (16), pole position (13), podi (46) e giri veloci (18), in tutte queste voci davanti alla McLaren seconda.

Vedere GP Belgio F1 2018 streaming online e diretta tv

La diretta del Gp del Belgio sarà trasmessa in tv sulla piattaforma pay-per-view di Sky e sarà visibile su Sky Sport F1 anche in HD. Sabato, alle 12, prove libere, poi sarà il turno delle qualifiche delle 14 per definire la griglia di partenza. Tutto in diretta. Domenica la partenza gara, alle 15:10, live anche su Sky Sport 1.

Video streaming gratis per gli abbonati con Sky Go e a pagamento per tutti con Now TV. Formula 1 online ricordandosi di utilizzare una connessione protetta Vpn (info qui). Appassionante telecronaca offerta da Canal F1 Latam (per latino america) presente anche su Twitter qui.

Curiosità e statistiche prima dell’inizio del Gp del Belgio di Formula 1

Si disputerà la 63esima edizione del GP del Belgio che è stato corso su 3 differenti circuiti: questa è la 51esima a Spa-Francorchamps, oltre a 10 a Zolder e 2 a Nivelles.

E’ nettamente il circuito più lungo all’interno del calendario attuale della Formula 1: con i suoi 7004 metri sopravanza i 6003 di Baku e i 5891 di Silverstone. Il pilota che ha conquistato più vittorie in Belgio è Michael Schumacher con 6 e il tedesco è leader pure nei podi con 9, mentre il primato di pole è diviso tra Fangio, Prost, Senna e Hamilton con 4 e Prost è primo anche con 6 giri veloci.

In Belgio ha sempre fatto la voce grossa la Ferrari: il Cavallino di Maranello è prima per vittorie (16), pole position (13), podi (46) e giri veloci (18), in tutte queste voci davanti alla McLaren seconda. 24 volte su 62, ovvero il 38,7% sul totale, ha vinto chi è scattato dalla pole (18 a Spa, 5 a Zolder, 1 a Nivelles), l’ultima Hamilton nel 2017.Se oggi Vettel chiudesse nei primi tre posti, arriverebbe a quota 107 podi in carriera superando Alain Prost al terzo posto all-time.

Se oggi Raikkonen chiudesse nei primi tre posti, diventerebbe il quinto pilota di sempre a tagliare il traguardo dei 100 podi in carriera in F1. Se oggi Vettel vincesse la gara troverebbe il suo 13esimo successo con la Ferrari, eguagliando Alberto Ascari al terzo posto nella storia della scuderia dietro alle 72 vittorie di Schumacher e le 15 di Lauda. Raikkonen va a podio da cinque gare consecutive: non gli succedeva dal 2007, quando conquistò il podio nelle ultime sette gare dal GP d’Ungheria a quello del Brasile.

All’Hungaroring la Mercedes ha trovato l’81esima vittoria della sua storia, appaiando la Lotus al quarto posto di tutti i tempi. In Ungheria la Red Bull ha raccolto il 60esimo giro veloce nella sua storia: ha così appaiato la Mercedes ed è diventata la sesta scuderia nella storia a raggiungere questo traguardo. Per Hamilton è la nona stagione in carriera con almeno 5 pole position: mai nessun altro pilota ne ha conquistate più di sei (secondi Senna e M Schumacher).

La Ferrari ha conquistato fin qui 15 podi nei 12 GP corsi in stagione: era da 11 anni che la Rossa non raccoglieva un bottino così importante dopo 12 gare, nel 2007 ne conquistò lo stesso numero con Raikkonen e Massa.Vettel è diventato in Ungheria l’unico pilota nella storia della Ferrari assieme a Schumacher a totalizzare almeno 10 vittorie, 10 pole position, 10 giri veloci e 40 podi con il Cavallino. Oggi Verstappen arriva a quota 50 GP con la Red Bull, è il quinto nella storia della scuderia dopo Webber, Vettel, Ricciardo e Coulthard.

Se Sebastian Vettel chiudesse nei primi otto posti, diventerebbe il terzo pilota a raggiungere 1000 punti con il Cavallino dopo Alonso e M Schumacher. Se la Red Bull percorresse oggi almeno un giro in testa, diventerebbe la sesta scuderia della storia ad aver percorso 100 GP al comando. Vettel è diventato in Ungheria il sesto pilota diverso a correre 20mila km sulla Ferrari.

La Ferrari ha già conquistato 5 pole position: l’ultima volta che ne aveva raccolte così tante dopo 12 gare risaliva a 10 anni fa (allora furono sei: quattro di Massa e due di Raikkonen nel 2008). Raikkonen ha una sequenza aperta di 29 podi senza vittorie (l’ultimo successo è arrivato nel marzo 2013, da lì in poi 13 secondi posti e 16 terzi posti): è nettamente la striscia più lunga nella storia della F1. Se oggi un pilota tedesco chiudesse nei primi tre posti conquisterebbe il 400esimo podio per la Germania, diventando solo la seconda nazione dopo la Gran Bretagna.