Djokovic lascia l'Australia dopo aver perso il ricorso contro la cancellazione del visto.

Il tennista serbo Novak Djokovic ha lasciato l’Australia poco fa dopo che la Corte federale australiana ha respinto il ricorso dell’atleta contro la seconda cancellazione del visto. Djokovic ha volato da Melbourne a Dubai negli Emirati Arabi Uniti, come riportato il sito web serbo Kurir.

La partenza è stata confermata dal ministro dell’Immigrazione Alex Hawke sul suo account Twitter. “Accolgo con favore la decisione unanime di oggi della Corte federale australiana, che conferma la mia decisione di esercitare il mio potere ai sensi del Migration Act per annullare il visto di Novak Djokovic”, ha scritto.

Un caso diplomatico Serbia-Australia

“Quelli che pensano di aver affermato dei principi hanno dimostrato di non avere principi.

Hanno maltrattato un tennista per 10 giorni per poi prendere una decisione che conoscevano dal primo giorno”.Così il presidente della Serbia Vucic ha attaccato l’Australia, dopo la decisione d’espellere Djokovic. L’ha accusata di mentire sui vaccini in Serbia. “Djokovic può tornare a testa alta nel suo Paese,tutti lo aspettano in Serbia, tutti attendono che torni dove è sempre il benvenuto”,ha detto Vucic, dopo aver parlato al telefono con il tennista.

Il commento a caldo di Djokovic

“Sono estremamente deluso dalla sentenza della Corte di respingere la mia domanda di revisione giudiziaria della decisione del ministro di annullare il mio visto, il che significa che non posso rimanere in Australia e partecipare agli Australian Open“. Questo il primo commento di Novak Djokovic. “Rispetto la sentenza (…) e collaborerò con le autorità competenti in relazione alla mia partenza”, afferma la stella del tennis. Auguro “ai giocatori, ai funzionari del torneo ,allo staff, ai volontari e ai fan il meglio per il torneo”.