María José Martínez Albarracín ha una laurea in medicina e chirurgia presso l’Università di Murcia, professoressa di processi diagnostici clinici e fa parte dell’alleanza internazionale di Medici per la Verità. Tramite il sito internet medicosporlaverdad.es ha diffuso una nota importante: ve la presentiamo di seguito.

1°) La scienza accetta che il recettore virale per Sars-CoV-2 sia l’enzima ACE2. Questo recettore non è espresso nel polmone, come ha dimostrato il team che ha scoperto l’enzima ACE2 nel 2000 in un lavoro pubblicato sul Journal of Biological Chemistry dal titolo “A human homolog of angiotensin-converting enzyme. Cloning and functional expression as a captopril-insensitive carboxypeptidase” (link esterno), il cui primo autore è la Dr Sarah R Tipnis.

Il seguente studio, del 2020, il cui titolo tradotto è: “The expression profile of ACE2 protein in human tissues” pubblicato su Molecular Systems Biology (doi:10.15252 / msb.20209610) del 31 marzo 2020, analizza in modo esaustivo i profili di espressione molecolare di detto recettore in diversi tessuti e conferma che l’ACE2 non è espresso nei polmoni e neppure nelle vie respiratorie. L’errore è avvenuto nel 2003, come spiegato in dettaglio nel documento redatto da “Junta Argentina de Revisión Científica” (JARC) dal titolo “Cronología Target Vacuna Covid-19”.

2°) Sars-CoV-2 non può essere coltivato nelle cellule dell’alveolo polmonare (A549), come mostrato in questo studio pubblicato su Elsevier il 9/12/2020: “Virus isolation of severe acute respiratory syndrome coronavirus 2 (SARS-CoV-2) for diagnostic and research purposes“, il cui primo autore è Sacha Stelzer-Braid. Nel polmone è possibile coltivarlo solo nelle cellule tumorali metastatiche e le cellule metastatiche non sono specifiche del polmone. Nel file del vaccino AstraZeneca questo viene erroneamente ammesso affermando letteralmente che queste cellule A549 non consentono la replicazione “vettoriale”.

3°) La trasmissione per via aerea (gocce e aerosol) non è scientificamente provata. Questa trasmissione può essere dimostrata solo coltivando e sequenziando il campione in studio, tuttavia ciò non è stato fatto come ammette lo stesso Ministero della Salute spagnolo. Cito testualmente:

“In tutti i casi la quantità di RNA rilevata era piccola e non si è riusciti coltivare il virus!

Pagina 8 del documento INFORMACIÓN CIENTÍFICO-TÉCNICA del Ministero della Salute, CENTRO DE COORDINACIÓN DE ALERTAS Y EMERGENCIAS SANITARIAS. “Enfermedad por coronavirus, Covid-19” (aggiornamento 12 novembre 2020).

4°) La polmonite caratteristica del Covid-19 è bilaterale, simmetrica e interstiziale, il che dimostra che la patogenesi avviene attraverso il sangue, poiché i capillari sanguigni si trovano nell’interstizio polmonare.

IN CONCLUSIONE:

Se accettiamo che Covid-19 è prodotto da Sars-CoV-2 e che il recettore cellulare per detto coronavirus è ACE2, poiché questo virus non può essere coltivato in cellule polmonari naturali e che il recettore ACE2 non si trova nel tessuto polmonare, dobbiamo necessariamente concludere che il Covid-19 non viene trasmesso per via aerea e che le mascherine per il viso sono inutili per fermare la trasmissione.

Vedi questo documento in formato PDF sul portale Medici per la Verità > medicosporlaverdad.es.