Vincenzo Nibali si ritira dal Tour de France: frattura di una vertebra dopo la caduta sull'Alpe d'Huez nella Tappa Regina.

Aggiornamento Ultima Ora: Vincenzo Nbali si ritira dal Tour. Gli accertamenti sulle condizioni di salute dello “Squalo”, hanno confermato la frattura di una vertebra. Il corridore siciliano, finito a terra dopo l’urto con una moto a circa 4km dall’Alpe d’Huez, aveva comunque portato a termine la tappa con arrivo in salita.

La conferma del ritiro è arrivata anche attraverso un tweet dello stesso campione siciliano: “Ciao ragazzi, sono di ritorno in hotel, purtroppo l’esito del referto medico non e’ buono, mi e’ stata confermata la frattura alla vertebra, domani tornero’ a casa per un periodo di recupero. Grazie per tutto il vostro affetto dimostrato nei miei confronti! Alla prossima”.

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Brutte notizie dal Tour de France per l’italiano Vincenzo Nibali. Il ciclista azzurro rischia di chiudere in anticipo il suo Tour de France 2018, dopo la brutta caduta di cui è stato vittima a 4 chilometri dal traguardo dell’Alpe d’Huez nella tappa odierna, al 12esima, la tappa regina del Tour.

“Ho avuto un contraccolpo molto forte e non potevo nemmeno respirare. Sono riuscito a ripartire ma non sto molto bene. Bisognerà vedere nelle prossime ore”, spiega il siciliano prima che lo trasportassero in ospedale a Grenoble per i controlli. Purtroppo si teme la frattura di una vertebra. Cosa che lo costringerebbe al ritiro dal Tour.

A innescare l’incidente di Nibali è stata probabilmente una moto della polizia: “La strada è diventata più stretta e non c’erano più barriere.

C’erano due moto della polizia. Quando Froome ha accelerato io l’ho seguito, mi sentivo bene. Poi all’improvviso ha rallentato e io mi sono ritrovato a terra”.

Un’ora più tardi la testimonianza di Alberto Volpi, ds della Bahrain-Merida, il quale non si sbilancia oltre sulle condizioni di Vincenzo Nibali:

“E’ chiaro che se ci dovesse essere una frattura nella zona cervicale o lombare e’ una cosa importante. Dobbiamo rimanere tranquilli e aspettare l’esito delle radiografie senza prendere decisioni affrettate. Per un corridore di alto livello come Vincenzo, che ha preparato la stagione in funzione del Tour, trovarsi in questa situazione per fatti esterni alle sue volontà è un po’ amaro da digerire. Ma questo è lo sport e ci sono situazioni che non si possono prevedere”.

La dinamica della caduta di Vincenzo Nibali non è ancora chiara

“C’è una moto che passa veloce – racconta Volpi a Sky -, un leggero imbottigliamento, un rallentamento repentino, Thomas che mette il piede a terra… Le immagini televisive non sono chiare e rimane comunque il rammarico perchè Vincenzo è in crescita di condizione. Nelle ultime tappe ha dimostrato di avere un valore diverso dall’inizio. E’ cresciuto”.

Volpi ha voluto ringraziare i 4 corridori in testa, ossia Froome, Thomas, Dumoulin e Bardet, per aver rallentato una volta che si erano accorti della caduta di Nibali: “chapeau a questi campioni”.