Calcio Bundesliga: in Germania si torna a giocare, Ok della Merkel.

La Bundesliga riprenderà nella seconda metà di maggio, come concordato oggi con il cancelliere tedesco Angela Merkel e i presidenti dei 16 stati federali (Laender). L’annuncio è arrivato attraverso la stessa bocca della Merkel, confermando ciò che il giornale “Bild” ha anticipato dopo l’incontro che il cancelliere ha tenuto prima a Berlino con le più alte autorità regionali. La ripresa del calcio fa parte di una nuova fase delle misure adottate per prevenire la diffusione di Covid-19, che rende più flessibili le restrizioni imposte dal confinamento sociale applicate a marzo.

L’idea è che gli stessi stati federali decidano come svolgere questa nuova fase, che include anche la riapertura di negozi e istituti scolastici che fino ad ora non sono stati inclusi. Il maggiore allentamento, che segue quello decretato il 20 aprile quando le autorità dichiararono di avere “sotto controllo” lo scoppio della pandemia, mira a rilanciare un’economia che sta attraversando la sua peggiore recessione dalla seconda guerra mondiale.

In Germania, il numero di infetti supera i 167.000, una cifra che lo confronta con i paesi europei più colpiti da Covid-19, ma la sua struttura sanitaria gli ha permesso di ridurre il tasso di mortalità a meno di 7000 decessi, ben al di sotto di nazioni come l’Italia, la Spagna o la Francia. Di fronte a questo scenario, il calcio di prima e seconda divisione riprenderà a metà mese, forse il 15 o una settimana dopo, ovviamente a porte chiuse e sotto severe misure di sicurezza.

Il ritorno del calcio giocato in Bundesliga

Secondo la German Football League (DFL), sono stati effettuati in totale 1.

724 controlli sui roster delle 36 squadre in entrambe le categorie e gli aspetti positivi, oltre a quelli che erano in contatto con loro, devono rimanere isolati per due settimane.

La situazione, che si è aggiunta ai tre casi asintomatici confermati nel fine settimana nel campus di Colonia, sembra aver messo sotto controllo la ripresa del calcio che stava lottando anche con il ministro degli Interni, Horst Seehofer. Sicuramente, ha fatto sì che il riavvio della Bundesliga, originariamente previsto per il prossimo fine settimana, fosse rinviato di qualche giorno in più.

Cosa succede in Italia?

Il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, è intervenuto alla Camera dei Deputati chiarendo ufficialmente la situazione del calcio italiano: “Vogliamo riprendere, ma a oggi è impossibile definire una data certa”. Proprio nei minuti in cui dalla Germania arrivava la notizia ufficiale con l’ok della Merkel per la ripresa della Bundesliga, Spadafora affermava: “La mia linea e quella del Governo non è mai cambiata: auspichiamo tutti che i campionati possano riprendere regolarmente, ma oggi è impossibile definire una data certa perché dobbiamo almeno verificare come reagirà la curva dei contagi nelle prossime due settimane”.

E ancora: “Il 18 maggio, la ripresa per gli sport di squadra avverrà con il medesimo percorso. In particolare, per il calcio, la FIGC ha previsto un protocollo, per i suoi allenamenti, sul quale il Comitato tecnico scientifico ha ritenuto di dover fare ulteriori accertamenti”.