Atletico-Juventus di Champions League: le parole di Chiellini e Dybala.

Domani alle 21 si gioca Atletico-Juventus, andata degli ottavi di finale di Champions League. Il centrale della Juventus Giorgio Chiellini è stato intervistato dal quotidiano Marca e si è espresso in questo modo: “Morata è un amico, un giocatore molto pericoloso. Penso però che per l’Atletico e il suo gioco, sia Griezmann il più importante. Una squadra che ha una filosofia meno spagnola e più italiana. Gioca molto chiuso e verticale, hanno giocatori di grande qualità, che trattano bene la palla, ma non giocano come il Barcellona. Griezmann fa la differenza e rende l’Atletico imprevedibile“. Insomma, secondo Chiellini l’attaccante francese è la variabile impazzita che rende imprevedibile il solido Atletico Madrid.

Anche Paulo Dybala è stato intervistato, non da Marca ma da Uefa.com. “Sappiamo già tutto del loro stile di gioco, della tattica di Diego Simeone e di quanto sarà difficile. Per andare in finale e vincere devi battere chiunque si trovi sulla tua strada, e non ci sono mai partite facili. L’Atletico è molto forte in difesa, ma anche in contropiede. Se dietro non stai attento, può farti molto male. Lo stesso vale per noi. Conosciamo i nostri punti di forza e loro cercheranno di neutralizzarli“.

Tutti sappiamo che la Juventus, con l’acquisto di CR7 Cristiano Ronaldo, sta puntando forte alla conquista della Champions League. Sempre Dybala: “In tutti questi anni la Juve ha dimostrato le sue potenzialità, che si vedono chiaramente. Siamo in corsa, ma dobbiamo dimostrarlo in campo.

Ho avuto la possibilità di giocare con Lionel Messi nell’Argentina e ora con Ronaldo, non molti di noi hanno avuto questa opportunità. è una cosa positiva, perchè puoi sempre imparare dai migliori. Cristiano è un ragazzo tranquillo e normale, come tutti noi. Anche se in carriera ha vinto molto, in spogliatoio è sempre molto gentile. Ti fa sentire a tuo agio, nonostante la presenza di un giocatore del genere. Lo paragono a Leo Messi, come tutti, e credo che siano due giocatori eccezionali. Come ho detto, impari molto da calciatori e persone come loro, sia in campo che fuori“.

Dybala si espresso positivamente anche nei confronti del suo allenatore Massimiliano Allegri. “Ho imparato molto da lui, soprattutto come lavorare, come essere un professionista modello e come concentrarmi totalmente in allenamento, in modo da sapere che cosa aspettarmi durante la partita. Il mister mi ha aiutato tantissimo. Fin dal primo giorno, anche se ho giocato in diversi ruoli, mi ha sempre dato la libertà di giocare ovunque. Credo che la fiducia sia molto importante ed è bello sentirsi parte di una grande squadra e dei suoi obiettivi“.

Il sogno di Dybala resta comunque la Champions, specie dopo la delusione di Cardiff: “Abbiamo un conto in sospeso. Quando perdi così vuoi sempre un’altra possibilità per rimediare. Il calcio è uno sport che ti offre sempre una seconda chance e credo che ce l’avremo. Ovviamente non è facile arrivare così lontano e la squadra lo vuole a tutti i costi. Questo può anche essere controproducente, ma siamo rilassati: cerchiamo sempre di far capire alla gente e a tutta la società che stiamo lavorando bene e che vogliamo provare ad andare in finale“.