Vaccino AstraZeneca: 3 operatori sanitari ricoverati in Ospedale

Tre operatori sanitari, recentemente inoculati con il vaccino sviluppato dall’azienda farmaceutica AstraZeneca e dall’Università di Oxford, sono ricoverati in ospedale dopo aver presentato “sintomi molto insoliti”, hanno riferito le autorità sanitarie del Paese dove si registra il caso: in Norvegia. “Non sappiamo se i casi siano legati al vaccino”, ha detto Sigurd Hortemo, capo medico dell’Agenzia norvegese per i medicinali, in una conferenza stampa sabato. Ha assicurato che l’Agenzia europea per i medicinali (EMA) indagherà sui tre incidenti. Da parte sua, il direttore medico dell’agenzia ha spiegato che i tre pazienti, che hanno meno di 50 anni, hanno sofferto di “sanguinamento, coaguli di sangue e un basso numero di piastrine“. “Sono piuttosto malati. Lo prendiamo molto sul serio”.

Continuano i problemi con il Vaccino AstraZeneca

Questa settimana, Danimarca, Norvegia, Islanda, Austria, Italia e molti altri paesi hanno posticipato o limitato la vaccinazione con il farmaco AstraZeneca dopo aver riferito che alcune persone hanno sviluppato coaguli di sangue dopo aver ricevuto l’iniezione.

Nel frattempo, il regolatore europeo ha detto giovedì che stanno “esaminando tutti i casi di eventi tromboembolici e altre condizioni legate ai coaguli di sangue” e ha ribadito che “attualmente non ci sono indicazioni che la vaccinazione abbia causato queste condizioni, che non sono elencate. Come effetti collaterali con questo vaccino”.

In precedenza, AstraZeneca aveva osservato di non aver trovato prove di un aumento del rischio di embolia polmonare o trombosi venosa profonda, contrassegnata da coaguli di sangue, nei dati di sicurezza di oltre 10 milioni di registrazioni, anche considerando sottogruppi basati sull’età, sesso, lotto di produzione o paese di utilizzo.

Ultimaora > A Gela è grave una professoressa dopo dose vaccino AstraZeneca

Un’insegnante di Gela di 37 anni è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico per una emorragia cerebrale.

I carabinieri di Gela, coordinati dalla procura, hanno sequestrato le cartelle cliniche e la documentazione inerente il vaccino Astrazeneca al quale la donna si era sottoposta lo scorso 1 marzo. Si tratterebbe di un lotto diverso da quello sospeso dall’AIFA giovedì scorso.