Uno sguardo alla Liguria e alle sue politiche del lavoro

Il 2016 ha portato in dote dati molti diversi e alle volte contrastanti, soprattutto se analizziamo il mercato del lavoro. Da questo punto di vista, infatti, alcune regioni hanno registrato un parziale miglioramento del tasso di occupazione, mentre altre si sono dovute inevitabilmente piegare alle conseguenze della crisi economica, e ad una flessione a volte molto preoccupante. Nel mezzo, poi, troviamo regioni come la Liguria: da un lato debilitata dal calo delle assunzioni a tempo indeterminato, dall’altro rinvigorita da nuove politiche che promettono di intervenire in modo deciso sulla disoccupazione. Vediamo di dare, dunque, uno sguardo alla Liguria e alle sue politiche del lavoro.

Mercato del lavoro in Liguria: dati e prospettive

I numeri del 2016 riguardanti l’occupazione in Liguria non fanno certamente sorridere: stando all’Osservatorio Mercato del Lavoro, infatti, la regione ha registrato un calo degli occupati del 5,2%, con un totale di oltre 7.000 unità mancanti all’appello. Eppure, nonostante questo, il saldo negativo fra occupati e disoccupati – pur essendo in debito di circa 380 unità – non appare drammatico: come accaduto ad altre regioni dello Stivale, anche qui l’altalena del mercato del lavoro produce danni, ma non catastrofi.

Da questo punto di vista, poi, le prospettive appaiono molto incoraggianti: merito delle politiche volute dalla Regione Liguria, concretizzatosi anche nella realizzazione del portale FormAzioneLavoro, il cui obiettivo è quello di rilanciare l’occupazione in Liguria spingendo sull’imprenditoria giovanile ed aumentando, dunque, gli sbocchi occupazionali per chi ancora non riesce a trovare un impiego. Questa iniziativa, poi, cercherà anche di migliorare la comunicazione impresa/cittadino e di offrire un servizio di formazione essenziale per dotarsi delle giuste competenze per trovare un impiego.

Genova: crescono turismo e occupazione

A Genova la situazione sembra essere meno pesante rispetto a molte altre realtà italiane: merito del successo del comparto turistico, che ha nettamente influenzato la crescita del tasso di occupazione (pari al +0,4%). Da questo punto di vista, l’attuale situazione viene evidenziata dall’elevato numero di posizioni attualmente aperte in città: chi è alla ricerca di un lavoro, infatti, oggi può visitare il web e trovare diverse offerte di lavoro a Genova tramite gli appositi motori di ricerca. In questo modo chi è alla ricerca di un’occupazione potrà candidarsi direttamente online, potendo anche contare sull’opportunità di trovare velocemente gli annunci più adeguati alle proprie competenze, data la possibilità di impostare diversi filtri per scremare le ricerche.

Genova e lavoro: le previsioni per il futuro

Stando a quanto dichiarato da Giuseppe Zampini, Presidente di Confindustria Genova, la situazione del mercato del lavoro a Genova non subirà enormi variazioni rispetto allo stato attuale. Una notizia che va ovviamente letta alla luce dell’aumento dell’export e degli investimenti da parte delle aziende, che testimoniano una vitalità economica non eccellente, ma comunque in positivo rispetto agli alti e bassi del 2016. Da questo punto di vista, la crescita del tasso di occupazione rimarrà stabile nei prossimi mesi, assicurando comunque diverse opportunità per chi è attualmente alla ricerca di un lavoro: soprattutto nel campo dei contratti a tempo determinato, che hanno registrato una crescita pari al +17% rispetto allo scorso anno.