PESCARA – Battuta da poco la notizia relativa all’individuazione e arresto presso l’autogrill di Francavilla al Mare sull’autostrada A14, di colui che è stato riconosciuto come Massimo Ciarelli, indicato come l’omicida di Domenico Rigante, il tifoso del Pescara Calcio che è stato ucciso martedì.

Nella ricostruzione degli eventi che hanno portato alla morte del tifoso, si sa che Ciarelli ha fatto irruzione nella sua casa e gli ha sparato, credendo di trovarsi di fronte al fratello gemello, con il quale aveva avuto una collutazione la sera precedente.

Oggi i funerali e l’omaggio a Rigante da parte dei tifosi del Pescara. Dagli spalti ci sono state minacce alla comunità rom cui appartiene Ciarelli. Una triste vicenda che sembra aver trovato la fine con il fermo di Massimo Ciarelli.