Tsunami: Gente scappando a Bodrum dopo Terremoto M6.7 | Turchia Grecia

Il violento terremoto M6,7 registrato nel Mar Egeo tra Turchia (Bodrum) e Grecia (Kos Dodecaneso) alle ore 00:31 italiane di oggi 21 luglio 2017 ha provocato anche un piccolo tsunami (34 cm) nel centro turistico di Bodrum in Turchia.

Si registrano anche alcuni danni con qualche auto incidentata, calcinacci vari (guarda) e scaffali crollati nei supermercati della cittadina. Le immagini pubblicate da un cittadino su Twitter stanno già facendo il giro del mondo (guarda).

Secondo USGS la violenta scossa di terremoto è avvenuta nelle coordinate geografiche 36,949°N 27,458°E (guarda la mappa) con un ipocentro a 10 Km di profondità.

La paura si è subito diffusa tra turisti e abitanti delle zone attorno all’epicentro e che secondo USGS vivono circa 1 milione di persone in un raggio di 100 Km (foto). Centinaia di messaggi online hanno invaso il sito del “Centro Sismologico Euro-mediterraneo“, diventato ormai un punto di riferimento mondiale per le testimonianze dirette di chi ha sentito il terremoto.

I messaggi che arrivano da Bodrum zona balneare turca ubicata a 10 Km dall’epicentro del Terremoto, stanno monopolizzando l’attenzione. “Un terremoto che è durato circa 5 secondi. Molto intenso e con molto rumore. Poi altredue o tre scosse meno forti della prima”. “È stato terribile“. “Il rumore è stato come se un aeroplano avesse atterrato fuori dalla mia casa. Alcuni oggetti sono caduti dai mobili e si sono rotti. Siamo senza elettricità”.

Da Zipari – Kos, nel Dodecaneso in Grecia, a 18 km W dall’epicentro anche una testimonianza italiana: “Forte… 30 secondi, ci siamo alzati e usciti fuori casa”. Dalla meravigliosa spiaggia di sabbia bianca di Tigaki che si trova lungo la costa settentrionale di Kos: “Lo abbiamo sentito nell’abitazione dell’Hotel. È andata via subito la luce. Tutti nell’Hotel si sono svegliati. Siamo ancora nella strada aspettando di rientrare”.