jannik sinner campionissimo

Jannik Sinner ha vinto il suo primo Slam nelle settimane scorse aggiudicandosi gli Australian Open. Un traguardo importantissimo per la carriera dell’altoatesino ma anche per tutto il tennis italiano che non aveva un campione Major nel maschile da Panatta vincitore del Roland Garros 1976. Quello fu peraltro anche l’anno della prima e unica Coppa Davis vinta dalla Nazionale, riportata in Italia per la seconda volta nella storia guarda caso dallo stesso Sinner e dai suoi compagni appena due mesi prima nel successo di Malaga.

Per molti, stiamo assistendo quindi alla genesi di un futuro campionissimo del tennis mondiale e ciò ormai lo dicono anche i pronostici, come quelli che si vedono sulle pagine delle scommesse sul tennis. I bookmakers, infatti, danno l’azzurro tra i favoriti per la vittoria dei prossimi tornei al quale parteciperà, compresi gli altri Slam del resto della stagione.

Ciò che è certo, però, è che non sarà per niente facile per lui, data la presenza di campioni come Carlos Alcaraz e Novak Djokovic. Quest’ultimo, in particolare, è un 24 volte campione Slam che anche a 36 anni sta continuando a scrivere la storia del tennis. Nel 2023 ha vinto tre Major su quattro, con il solo Wimbledon che gli è sfuggito per mano dello stesso spagnolo in finale. Quest’anno, invece, ha iniziato la stagione con la sconfitta in semifinale agli Australian Open contro Sinner che gli ha subito impedito di coronare il suo sogno di completare per la prima volta il Grand Slam.

Cosa significa completare il Grand Slam

Completare il Grand Slam significa vincere tutti e quattro i principali tornei della stagione: Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open. L’ideale e il sogno di tutti è vincerli nel corso di un anno solare, ma sono in pochissimi quelli che ci sono riusciti.

Chi ha vinto il Career Grand Slam

Ben diversa è invece la situazione che riguarda il cosiddetto Career Grand Slam, ossia l’aver vinto almeno una volta in carriera tutti e quattro i tornei Major. Sebbene sia più “facile”, resta comunque un’impresa a tutti gli effetti per via delle diverse superfici sui quali si giocano questi importanti tornei, ovvero cemento (Australian e US Open), terra battuta (Roland Garros) e erba (Wimbledon). Ciascun giocatore, infatti, ha le sue caratteristiche e non tutti, quindi, riescono ad adattarsi al meglio su ciascuno di questi tipi di campo.

Pertanto, sono soltanto 18 i tennisti ad esserci riusciti tra maschile e femminile.

Tra gli uomini ci sono Fred Perry (tra il 1933 e il 1935), Don Budge (1937-1938), Rod Laver (1960-1962), Roy Emerson (1961-1964), Andre Agassi (1992-1999), Roger Federer (2003-2009), Rafa Nadal (2005-2010) e, per l’appunto, Novak Djokovic (2008-2016). Tra le donne, invece, ci sono: Maureen Connolly (1951-1953), Doris Hart (1949-1954), Shirley Fry (1951-1957), Margaret Smith Court (1960-1963), Billie Jean King (1966-1972), Chris Evert (1974-1982), Martina Navratilova (1978-1983), Steffi Graf (1987-1988), Serena Williams (1999-2003) e Maria Sharapova (2004-2012).

C’è anche il “Piccolo Slam”

Oltre al Career Grand Slam, c’è anche il cosiddetto “Piccolo Slam” o Grand Slam virtuale. Ciò si verifica quando un tennista riesce a vincere quattro Major consecutivamente nel giro, però, di due stagioni. Ad esempio, un giocatore può vincere Wimbledon e US Open di un anno e poi vincere Australian Open e Roland Garros in quello dopo. Una vera e propria impresa riuscita ad un numero di campioni ancora minore di quelli che sono riusciti a completare il Career Grand Slam e sono: Martina Navrátilová (1983-1984), Steffi Graf (1993-1994) e Serena Williams, con quest’ultima unica ad esserci riuscita due volte, prima nel biennio 2002-2003 e poi tra il 2014 il 2015.

Chi ha completato il Grand Slam

Insomma, non sono molti né quelli che hanno completato il Career Grand Slam, né quelli che hanno portato a termine il “Piccolo Slam”, ma se si considera quelli che hanno vinto tutti e quattro i Major in una singola stagione il numero di tennisti che ci sono riusciti è ancora minore e sono: Don Budge (1938) e Rod Laver, con quest’ultimo che ci è riuscito per due volte, di cui la seconda nell’era Open (1962, 1969). Il che lo rende peraltro l’unico uomo ad aver vinto il Grand Slam. Nel femminile sono invece tre: Maureen Connolly nel 1938, Margaret Court Smith nel 1970 e Steffi Graf nel 1988, con la tedesca e moglie di Andre Agassi che nella stessa stagione è riuscita peraltro a vincere la medaglia d’oro alle Olimpiadi ottenendo il cosiddetto Grand Slam d’Oro (vittoria dei quattro Slam più il titolo olimpico in un anno solare).