Come scegliere il modello migliore di Tablet per lavorare

Non solo notebook: oggi anche i tablet sono dispositivi particolarmente performanti, dunque idonei pure per chi necessita di un device tecnologico per lavorare. Le caratteristiche di questi device, infatti, li rendono perfetti per questo scopo: sono leggeri e costano meno rispetto ai laptop, inoltre sono dotati di una potenza in termini di hardware spesso notevole. Fra l’altro, il display è di grande qualità e questo consente di lavorare anche per molte ore con questi dispositivi. Il problema è imparare a orientarsi in questo mondo, dato che i modelli abbondano e non sempre è immediato capire quale fa al caso nostro. Come scegliere il modello di tablet migliore per lavorare?

Prima della scelta del tablet: la tariffa Internet

Il tablet è molto utile per chi lavora fuori da casa, ma non serve a niente se non è dotato di una connessione Internet di buon livello: in sua assenza, il principale vantaggio di questo dispositivo smetterebbe di esistere. Per poter lavorare bene, dunque, serve una connessione che possa consentire di scaricare grandi file, e di navigare senza problemi di velocità da questo dispositivo. In Italia ci sono diversi operatori, come ad esempio Kena Mobile, che offrono delle SIM per tablet con tariffe Internet particolarmente convenienti. È un passo necessario per chi lavora con questo apparecchio, perché non è detto che il wifi sia disponibile ovunque, soprattutto quando si viaggia.

Con una buona connessione, la convenienza del tablet verrà evidenziata anche dalla sua connettività.

Tablet per lavorare: come scegliere quello giusto?

Quali caratteristiche deve avere un tablet da usare con finalità lavorative e professionali? Il primo fattore a valere è indubbiamente quello delle prestazioni: il tablet deve possedere un hardware di tutto rispetto, dunque una RAM da almeno 3 GB ed un processore con alta frequenza di clock. Conta anche il sistema operativo: non che iOS sia inferiore ad Android, ma il numero di applicazioni disponibili sul secondo è decisamente superiore. Inoltre, è bene che la batteria sia in grado di durare per molte ore: chi lavora in mobilità, infatti, potrebbe non avere l’occasione per alimentarlo.

Quali sono i migliori tablet da lavoro?

Il Microsoft Surface Pro 4 è il top di gamma, in quanto a tablet da lavoro: questo perché, oltre a possedere eccellenti qualità tecniche, è anche utilizzabile con la tastiera USB e include pure il supporto per lo schermo. Anche l’iPad Pro della Apple è un’ottima scelta, per via della presenza della penna elettronica: purtroppo, la batteria non è da top di gamma. Altre opzioni papabili per lavorare con un tablet? Il Lenovo ThinkPad Tablet: è ideale per chi usa applicazioni che richiedono alti gradi di performance, e anche per chi cerca una soluzione molto leggera con una batteria di grande durata.