Spagna-Italia è finita 3-0: per Ventura l'unica possibilità si chiama Play-Off

La nazionale di calcio di Ventura è stata sconfitta 3-0 in Spagna. Risultato che ci costringe ad affrontare i play-off per poter partecipare alla fase finale dei mondiali di calcio di Russia 2018. A Madrid non c’è stata storia, con l’Italia schiacciata e umiliata sono una Spagna nettamente superiore alla formazione messa in campo da Ventura.

Il ct della Nazionale di calcio a fine partita ha dichiarato: “Si è vista la differenza di condizione e di qualità, loro hanno fatto un gol su punizione, mentre il loro portiere ha fatto tre grosse parate. Noi siamo in questo momento umani e loro meno”.

Abbandonata ogni speranza di primato nel girone eliminatorio. Basta vedere le prossime partite della Spagna: Liechtenstein-Spagna, Spagna-Albania e Israele-Spagna. Il prossimo impegno della Nazionale sarà la partita di Reggio Emilia di martedì sera contro Israele che ha perso oggi in casa, al Sammy Ofer Stadium di Haifa, contro Macedonia subendo il gol partita del genoano Goran Pandev al 28′ della ripresa.

Il tabellino di Spagna-Italia 3-0

Marcatori Gol: 13′ Isco (S) su perfetto calcio di punizione, 40′ Isco (S) su assist di Iniesta, 77′ Morata (S) su assist di Sergio Ramos.

Spagna (4-3-3): De Gea; Carvajal, Ramos, Piqué, Jordi Alba; Koke, Busquets, Iniesta (72′ Morata); Silva, Asensio (78′ Saul), Isco (89′ Villa). Allenatore Lopetegui.

Italia (4-2-4): Buffon; Darmian, Barzagli, Bonucci, Spinazzola; De Rossi, Verratti; Candreva (70′ Bernardeschi), Belotti (70′ Eder), Immobile (78′ Gabbiadini), Insigne. Allenatore Ventura.

Arbitro: Björn Kuipers (Olanda). Note: ammoniti Verratti (I), Bonucci (I).

Una curiosità. Nel fermo immagine di copertina si vede Jordi Alba iniziare a festeggiare ancora prima che il pallone, calciato su punizione da Isco in occasione del primo gol, arrivasse nella porta difesa da Buffon.

I commenti di alcuni protagonisti nel dopo partita

Lorenzo Insigne: “Non abbiamo fatto tanto bene ma queste partite servono a crescere.

Ora pensiamo alla partita di martedi’, che e’ importante, poi vedremo. Il 4-2-4? Sapevamo che era difficile contro una grande squadra. Ora analizzeremo gli errori che abbiamo fatto tutti e insieme al mister cercheremo di mettere le cose a posto. Per arrivare al Mondiale dobbiamo fare un sacrificio ma tutti insieme. Se lavoreremo duro, raggiungeremo l’obiettivo. Siamo convinti, ce la giocheremo fino alla fine e faremo l’impossibile per andare al Mondiale”.

Matteo Darmian: “Loro hanno grandi qualita’ soprattutto nel palleggio, stasera si e’ visto. Andiamo a casa con un ko pesante ma guardiamo avanti. E’ una sconfitta che arriva contro una squadra di grande qualità. Ci abbiamo provato, abbiamo fatto cose buone e cose meno buone ed e’ arrivata una sconfitta che non deve intaccare quanto di buono fatto fin qui. Adesso abbiamo due giorni e dobbiamo preparare una gara per noi importate. La prepareremo al meglio dimenticando quanto accaduto stasera”.

Isco Alarcon: “Siamo riusciti a rendere speciale questa notte, tra l’altro l’Italia non ha creato pericolo in tutta la gara. L’Italia ha un gran repertorio, ma piu’ che lo schema conta l’atteggiamento e noi stasera l’abbiamo avuto migliore”.

Andrea Belotti: “Questa sconfitta ci dice che la Spagna in questo momento è nettamente superiore sia fisicamente che qualitativamente e l’ha dimostrato sul campo. Nel primo tempo a parte la punizione ed il tiro di Isco non ricordo nessuna altra occasione nitida, mentre noi abbiamo avuto l’occasione con il mio colpo di testa e la gara era in bilico. La differenza l’ha fatta la loro condizione. Mio colpo di testa un rimpianto? Tutta la gara è un rimpianto, per come l’abbiamo preparata e per il fatto che siamo venuti qui per vincere, è un dispiacere per come è andata”.

Julen Lopetegui, ct della Spagna: “Sono contento e soddisfatto per avere battuto una grandissima squadra come l’Italia. Abbiamo curato ogni dettaglio prima di questa partita, abbiamo anche saputo soffrire. L’Italia ha grandi giocatori, una grandissima mentalità ma, per fortuna, la Spagna ha saputo soffrire quando è stata attaccata dall’Italia”.