Skull Breaker Challenge, Emergenza su TikTok.

Tiktok ha una nuova tendenza pericolosa per la vita chiamata sfida “Skull Breaker” che tradotto in italiano significa “Rompi teschio“. Tre partecipanti sono fianco a fianco con due di loro che fanno lo sgambetto a quello che sta in centro mentre saltano in aria. Qusto provoca la caduta libera al suolo. Conseguenze? Fino agravi lesioni alla testa, fratture e può persino rompere il cranio, letteralmente.

E’ allarme tra molti genitori in tutto il mondo. Si chiama Skull Breaker Challenge, l’ultima violenta sfida lanciata su TikTok tra gli adolescenti e ormai largamente diffuso che consiste in un vero e proprio atto di violenza nei confronti di una vittima ignara, coinvolta a partecipare in un salto ma poi sbilanciata da uno sgambetto a mezz’aria con lo scopo di farla cadere di schiena.

L’impatto col terreno può portare a sbattere violentemente la testa contro il suolo, con conseguenze imprevedibili. Ma, a differenza di altre volte, in cui chi partecipa al ‘gioco’ è consapevole dei rischi a cui va incontro, in questo caso chi viene coinvolto è ignaro di quanto sta per accadergli. Nello specifico la dinamica è questa: due dei partecipanti, che sanno di cosa si tratta, coinvolgono una vittima.

I tre, allineati in orizzontale, saltano alternativamente mentre la scena viene ripresa da uno smartphone. Quando arriva il turno del ragazzo al centro, i due ai lati fanno una specie di sgambetto, spingendo in avanti le gambe del malcapitato, che cade violentemente di schiena a terra.

La spinta data dal salto fa sì che l’impatto a volte sia fortissimo e il rischio più grave è che la vittima dello scherzo batta la testa, con gravissime conseguenze.

Skull Breaker Challenge, Emergenza su TikTok.

Il problema che la larga diffusione sulla rete e la presenza di migliaia di filmati amatoriali su internet che mostrano le drammatiche conseguenze di questa nuova moda, ha fatto si che lo spirito emulativo prendesse piede soprattutto tra i giovani ed il fenomeno diventasse un vero e proprio cult per giovanissimi ed in particolare minori alla ricerca dell’ebbrezza del proibito e del pericoloso.

Secondo Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” , un gioco veramente pericoloso, per cui non resta che fare un appello ai genitori o ai soggetti che esercitano la potestà, così come alle Forze di Polizia, ad indagare sul fenomeno.”Non accettate la sfida ‘spacca-cranio’: si tratta di”un gioco sbagliato e molto pericoloso”.

La mancanza improvvisa di appoggio mentre si salta comporta necessariamente una caduta senza controllo che può determinare lesioni anche gravissime come fratture di arti, svenimenti ed ematomi cerebrali. Far cadere qualcuno mentre salta, può inoltre, determinare la commissione del reato di lesioni anche se non si hanno ancora 18 anni.