ROMA NEWS – Continuano le polemiche dopo il decesso Alberto Bevilacqua (famoso registra e scrittore italiano) tanto che è intervenuta anche la Procura di Roma, la quale ha iscritto nel registro degli indgati quattro medici della Casa di Cura Villa Mafalda in Roma, in relazione alla morte dello scrittore Alberto Bevilacqua. Medici che lavoravano nella clinica romana dove lo scrittore è deceduto dopo un lungo ricovero iniziato l’11 ottobre scorso.

Nei loro confronti, la Procura di Roma ipotizza il reato di omicidio colposo.

Dalla Casa di Cura Villa Mafalda è arrivata prontamente una replica, con la quale si ribadisce sulla “correttezza dell’operato dei propri Sanitari, già evidenziata chiaramente dalla perizia disposta dall’autorità giudiziaria che ha riconosciuto l’ineccepibilità della cure prestate“. Nella nota diffusa dalla Casa di Cura in Roma, viene anche espressa la volontà di tutelarei propri interessi in sede giudiziaria a seguito delle gravi e numerose inesattezze iportate in questi giorni dai media“.